TeCIP

PERCEPTUAL ROBOTICS - PERCRO Lab

Computer Graphics & Virtual Environments

Lo sviluppo delle tecnologie per la visualizzazione tridimensionale e per la comunicazione di rete di fatto consente oggi di creare ambienti virtuali collaborativi facenti uso di immagini sintetiche generate in tempo reale. Nel campo della Computer Graphics le linee di ricerca riguardano lo sviluppo di nuove tecnologie ed algoritmi per la gestione di modelli ad elevata complessità e con una sintesi foto realistica, ottimizzando organizzazione e gestione delle risorse di calcolo sia in termini hardware che software. Di particolare interesse è inoltre studiare come modelli tridimensionali possono essere inviati sulla rete in maniere efficiente e fruiti in ambienti virtuali distribuiti. Le linee di ricerca dell'area sono pertanto rivolte ad alcuni aspetti caratteristici degli Ambienti Virtuali e da un punto di vista algoritmico coinvolgono: rendering interattivo, architetture software per la visualizzazione immersiva, fotorealismo in tempo reale (illuminazione, shadowing, raytracing, resa dei materiali), tecniche di compressione geometrica per la memorizzazione e trasmissione su rete di informazioni 3D, modellazione procedurale, computer vision. Sul versante hardware una delle sfide più interessanti per il laboratorio è quella di realizzare sistemi di visualizzazione CAVE multiprospettiva, in grado cioè di essere operati simultaneamente da più soggetti senza distorsioni relative alla percezione visiva, nonché wearable computers sufficientemente performanti da poter consentire applicazioni di Realtà Virtuale e Realtà Aumentata in mobilità.

I campi applicativi di maggior interesse sono:

  • le applicazioni industriali degli Ambienti Virtuali e della Realtà Aumentata per scopi di training e addestramento e per la manutenzione in remoto di apparati complessi;
  • la teleconferenza immersiva, dove contenuti 3D vengono inviati su rete al posto dei classici stream video 2D;
  • lo sviluppo di nuove tecniche interattive e minimamente invasive per l'acquisizione digitale delle opere e delle loro caratteristiche sia geometriche che cromatiche;
  • lo sviluppo di sistemi per la fruizione di beni culturali e lo sviluppo di sistemi per la rappresentazione di scenari architettonici e/o archeologici (includendo lo sviluppo di paradigmi di interazione flessibili atti a definire e creare percorsi di fruizione personalizzati ed interattivi).