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High-capacity Optical Communications

High-capacity Optical Communications

Le comunicazioni ottiche rappresentano le autostrade delle infrastrutture di telecomunicazioni. L’incremento costante di richiesta ed utilizzo di connettività impone alla ricerca di approfondire temi relativi ai sistemi ad elevata capacità. Negli ultimi anni le comunicazioni coerenti sono ritornate in voga come possibile soluzione per l’incremento della capacità di canale grazie alla capacità di discriminare il campo complesso trasmesso consentendo, così, l’impiego di formati di modulazione complessi e la compensazione dei fenomeni lineari di propagazione. Viene quindi definita l’efficienza spettrale (SE) che rappresenta la quantità di informazione per unità di tempo e di occupazione spettrale (bit/s/Hz).

L’area denominata ‘High-Capacity Optical Communications’ si occupa principalmente di approfondire soluzioni atte a massimizzare la SE. In funzione poi della specifica applicazione, vengono identificate differenti architetture che spaziano dalle connessioni ad elevatissima distanza a quelle decisamente brevi fino all’interconnessione di dispositivi sulla stessa scheda. Vengono quindi tenute in considerazione diverse tecniche di multiplazione (tempo, polarizzazione, lunghezza d’onda, spazio, ate..).

La continua e costante interazione con le aree di networking, di teoria e di tecnologia, fornisce il giusto stimolo, le competenze ed i feedback che garantiscono livelli di eccellenza nella ricerca in questo settore. Infatti, vengono trattati congiuntamente i seguenti argomenti:

  • Linear and nonlinear impairment compensation
  • SE optimization through Faster-then-Nyquist techniques
  • Coding and decoding
  • Digital Signal Processing (DSP) advanced techniques
  • Integrated transceivers design and system testing
  • Flexible transponders for gridless networking applications

L’approccio include la descrizione analitica, semi-analitica e numerica di tutti i sottosistemi, così come attività simulative e di convalida sperimentale. Vengono anche studiati e realizzati dei dimostratori nella fase conclusiva di ciascun progetto o attività di ricerca.

L’area include anche alcune attività collaterali come tecniche ottiche applicate all’imaging in campo biomedico e in campo tribologico in collaborazione con partner nazionali ed internazionali.