Adotta il talento

5 per mille

Il tuo 5 per mille alla Scuola Superiore Sant’Anna può fare molto per il futuro del Paese!

L’Italia, secondo i dati OSCE, è - insieme al Regno Unito - la nazione con il più basso grado di mobilità sociale, con evidenti ripercussioni negative sullo sviluppo e la competitività del sistema paese. Ad oggi, solo il 22% dei laureati italiani proviene da contesti socio-economici meno favoriti e i laureati continuano ad essere figli di laureati che, nella fascia di età dai 45 ai 65 anni, costituiscono solo il 13% della popolazione (fonte Almalaurea).

La scarsità di risorse umane in possesso delle competenze necessarie a sostenere, con successo, le sfide del futuro costituisce, per l’Italia, un problema di fronte al quale la Scuola Superiore Sant’Anna non vuole e non può rimanere indifferente: sia per la sua natura di università pubblica nata per attrarre, supportare e formare i più brillanti giovani talenti del Paese, sia per la sua vocazione a valorizzare il merito come motore di sviluppo a favore di tutta la collettività. Per questo motivo, la Scuola Superiore Sant’Anna ha deciso di utilizzare i proventi del 5 per mille per finanziare alcune iniziative di contrasto a questa situazione e rilanciare la competitività del nostro Paese.


Se sceglierai di destinare il 5 per mille alla Scuola Superiore Sant’Anna potrai:

  • sostenere gli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori nella loro scelta post-diploma attraverso iniziative di orientamento volte a colmare le asimmetrie informative che spesso condizionano i giovani provenienti da contesti fragili; in questo modo contribuirai ad attivare processi di autosviluppo e autoconsapevolezza che li supportino in tale scelta e che contribuiscano a dotarli delle competenze tecniche e trasversali utili per accedere ad un percorso di studi universitario e portarlo a termine con successo;
  • aiutare la Scuola Superiore Sant’Anna a garantire una maggiore possibilità di partecipazione al concorso da allievo ordinario tramite un contributo per le spese di viaggio da destinare ai giovani candidati che non possano contare sul supporto economico familiare, garantendo così la possibilità di accesso ad una formazione di eccellenza anche ai talenti che provengano da contesti sociali più deboli;
  • supportare i vincitori di una borsa di dottorato (PhD) alla Scuola Superiore Sant’Anna, sia italiani che stranieri, nelle prime settimane di soggiorno a Pisa per favorire la loro integrazione nel contesto universitario e nella comunità locale. Dati statistici confermano, infatti, che l’accoglienza fornita sia determinante nella scelta universitaria da parte dei giovani ricercatori: questo permetterà alla Scuola e all’Italia di essere maggiormente competitiva nell’attrarre talenti che altrimenti andrebbero all’estero, privando il Paese di preziose risorse umane.