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Riapre la sala lettura della Biblioteca

Dal primo settembre sarà possibile tornare a utilizzare la sala studio della biblioteca e le workstations, per studio e consultazione di materiale bibliografico.

A causa del perdurare della situazione di emergenza, la sala riaprirà per un numero contingentato di posti, per due turni giornalieri. Allo stesso modo, potranno essere utilizzate le postazioni PC.

Sarà possibile accedere ai servizi dietro prenotazione, l'accesso sarà consentito ai soli utenti istituzionali dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.

Le prenotazioni sono gestite tramite il software online Sagenda. L’applicazione è liberamente accessibile agli utenti istituzionali e raggiungibile dall’homepage della Biblioteca (a sx, sotto l’orario della Biblioteca). Collegandosi a Sagenda è possibile verificare le disponibilità giornaliere e riservare un posto. Per cercare di incontrare le esigenze di tutti, raccomandiamo di prenotare solo per concrete esigenze di studio e di consultazione, e di disdire se impossibilitati a rispettare la prenotazione.

Entrando in Biblioteca, lo Staff fornirà il numero della postazione a cui recarsi e un piccolo prontuario di norme per l’utilizzo della sala e del materiale.

Gli utenti si dovranno attenere scupolosamente alle disposizioni igieniche stabilite nel Protocollo per la ripresa delle attività in presenza nella Scuola Superiore Sant’Anna - Fase 3.

Il materiale da consutare andrà richiesto allo Staff con le stesse modalità del prestito e della restituzione, che continueranno ad essere erogati previa prenotazione a prestiti.biblioteca@santannapisa.it, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18.  I servizi interbibliotecari riprenderanno, dopo la pausa di agosto, in concomitanza con le biblioteche partners. I libri restituiti e tutto il materiale bibliografico proveniente dall’esterno, saranno soggetti a un periodo di quarantena prima di essere disponibili per la circolazione.

Il numero e la frequenza degli accessi potranno essere modificati nei prossimi mesi a seconda dell’evolversi delle condizioni di sicurezza sanitaria.