Scholars at Risk (SAR)
Scholars at Risk (SAR) è una rete globale di istituzioni di istruzione superiore fondata nel 1999 presso l’Università di Chicago. Oggi include centinaia di università in oltre 40 paesi. La sede centrale si trova presso la New York University e opera a livello internazionale attraverso sezioni regionali, tra cui SAR Italia.
La rete SAR ha l’obiettivo di: i) proteggere gli studiosi a rischio, consentendo agli accademici che affrontano minacce di continuare il proprio lavoro in sicurezza attraverso posizioni temporanee o borse di studio presso università partner; ii) promuovere la libertà accademica a livello globale, sostenendo il diritto di fare ricerca, insegnare ed esprimere idee liberamente, senza vincoli politici o ideologici.
Nel contesto globale attuale, in cui crescenti pressioni, conflitti e interferenze politiche colpiscono le università e limitano la libertà accademica, emerge un bisogno sempre maggiore di azione collettiva e solidarietà all’interno della comunità accademica. La rete SAR svolge un ruolo fondamentale nell’affrontare queste sfide, permettendo alle istituzioni di collaborare per sostenere studiosi minacciati, monitorare le violazioni della libertà accademica e promuovere dialogo e consapevolezza. Rafforzare l’impegno in SAR riflette una responsabilità condivisa nel proteggere l’istruzione superiore come spazio fondamentale di libero pensiero e nel difendere la libertà accademica come diritto umano essenziale per società aperte e resilienti.
- Dal 2020 la Scuola Superiore Sant'Anna è membro della rete Scholars at Risk, a seguito di una proposta avanzata dalla Rettrice Nuti e dal Prof. Francesco Strazzari approvata dal Senato nel settembre 2020.
- Dal 2021 a oggi la Scuola ha accolto ricercatori e ricercatrici in fuga da contesti di crisi: un primo ricercatore ospitato presso DIRPOLIS nel 2021, due studentesse e un ricercatore afghani nel quadro della crisi di Kabul (agosto 2021), e una ricercatrice ucraina a seguito dell'invasione russa (2022).
- Dal 2026 i referenti SAR per la Scuola sono Luigi Achilli e Leonardo Caproni, in continuità con l'impegno rinnovato dal nuovo Rettore Vitiello a favore della libertà accademica e dell'accoglienza di studiose e studiosi a rischio.
Elenco dei membri di SAR Italia (luglio 2026)
A giugno 2026, la sezione italiana della rete Scholars at Risk (SAR Italia) comprende oltre trenta istituzioni membri in tutto il Paese, tutte considerate enti di istruzione superiore e ricerca. Tra queste figurano università come Bologna, Padova, Milano, Pisa, Firenze, Torino, Trento, Pavia, Siena, Verona, Genova, Cagliari, Udine, Macerata, Brescia, L’Aquila, Urbino, Salento, Parma, Bergamo, Piemonte Orientale, Sapienza Università di Roma e Università Ca’ Foscari Venezia.
La rete include anche istituzioni come il Politecnico di Torino, l’Università per Stranieri di Siena e l’Università Telematica Internazionale UNINETTUNO, oltre a scuole di alta formazione e centri di ricerca quali la Scuola Normale Superiore, la Scuola Superiore Sant’Anna, la Scuola Superiore di Catania, la Scuola IMT Alti Studi Lucca, la SISSA (Trieste), l’Istituto Universitario Europeo, il Magna Charta Observatory e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).
Attualmente, i referenti della Scuola Superiore Sant’Anna sono il Prof. Luigi Achilli (Istituto di Diritto, Politica e Sviluppo) e il Dr. Leonardo Caproni (Istituto di Scienze delle Piante). Le attività di SAR sono supervisionate dalla ProRettrice alle Politiche per l'Internazionalizzazione Prof. Francesca Capone e supportate dall’ Ufficio Relazioni Internazionali (IRO).