Biostimolanti Conference 2026: la Scuola Sant’Anna concede il patrocinio scientifico e partecipa con i docenti dell’Istituto di Produzioni Vegetali
La Biostimolanti Conference 2026, si è tenuta a Bari il 25 febbraio, rappresenta uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati all’innovazione nei biostimolanti e nella nutrizione vegetale. L’evento costituisce un importante punto di incontro tra studiosi e aziende che operano nel settore, favorendo il dialogo tra ricerca avanzata e applicazioni industriali. Alla VII edizione hanno partecipato 17 aziende e oltre 300 interessati tra ricercatori, agronomi e personale tecnico del settore.
L’iniziativa si è svolta con il patrocinio scientifico della Scuola Superiore Sant’Anna, a riconoscimento del contributo della ricerca dell’Istituto di Produzioni Vegetali allo sviluppo di strategie agronomiche sostenibili. I professori Antonio Ferrante e Luca Sebastiani, docenti dell’Istituto, sono intervenuti come relatori presentando risultati sperimentali e analisi sull’impiego dei biostimolanti nei sistemi colturali.
L’intervento del professor Antonio Ferrante si è concentrato sui meccanismi attraverso cui i biostimolanti contribuiscono a incrementare l’efficienza d’uso dei nutrienti (NUE), con particolare riferimento alle strategie per ridurre la lisciviazione e migliorare l’assorbimento radicale. Tali aspetti sono strettamente connessi agli obiettivi dell’European Green Deal, che al 2030 prevede una riduzione del 20% dell’impiego di fertilizzanti e del 50% delle perdite di nutrienti dal suolo.
Il professor Luca Sebastiani ha approfondito gli effetti degli stress abiotici sulle colture arboree – in particolare stress idrico, salino e termico – illustrando come specifiche categorie di biostimolanti possano modulare le risposte fisiologiche delle piante, migliorare la tolleranza agli stress e contribuire alla stabilità produttiva in condizioni di cambiamento climatico. Entrambi i docenti sono tra i responsabili del corso di Alta Formazione “Advanced Management of Fertilizers and Biostimulants in Cropping Systems” della Scuola Superiore Sant’Anna, che offre una formazione specialistica sugli aspetti agronomici, fisiologici e regolatori legati all’impiego sostenibile di fertilizzanti e biostimolanti nei sistemi colturali.