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Riconoscimenti internazionali: Carmen Panepinto Zayati, PhD student della Scuola Sant’Anna, ottiene due prestigiose borse di studio a supporto del suo periodo di ricerca all’estero

Data pubblicazione: 06.07.2026
Carmen Panepinto al Quirinale
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Carmen Panepinto Zayati, ingegnere e dottoranda in Biorobotica alla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, ha ottenuto due prestigiosi riconoscimenti a supporto del periodo di ricerca all’estero che svolgerà presso l’Università di Harvard: la borsa di studio Fulbright e la Zegna Founders Scholarship. Grazie a questi finanziamenti, Carmen trascorrerà il periodo all’estero del suo dottorato in uno dei laboratori leader a livello mondiale nel campo della medicina rigenerativa.

Le due borse di studio sono tra i più importanti finanziamenti destinati a giovani ricercatori e consolidano la cooperazione accademica tra Italia e Stati Uniti. In particolare, il programma Fulbright, nato 1946 su un’iniziativa del senatore J. William Fulbright, è attivo in oltre 155 Paesi, e offre borse di studio per motivi di studio, ricerca e insegnamento. Le Ermenegildo Zegna Founder’s Scholarship sono invece prestigiose borse di studio create dal Gruppo Zegna e gestite dalla Fondazione Zegna, il cui scopo è finanziare percorsi di specializzazione o ricerca all'estero per laureandi e ricercatori italiani di talento, con l'obiettivo finale di farli rientrare in Italia e contribuire allo sviluppo del Paese.

Nei laboratori di Harvard, Panepinto Zayati avrà la possibilità di portare avanti il suo progetto di ricerca avviato all’interno del Regenerative Technologies Lab dell’Istituto di BioRobotica, guidato dal Prof. Leonardo Ricotti. La sua ricerca unisce ingegneria, biologia e medicina rigenerativa, con l'obiettivo di comprendere i meccanismi che permettono a organismi altamente rigenerativi, come gli axolotl, di rigenerare i propri arti, e di studiarne le possibili applicazioni per la rigenerazione degli arti nell'uomo. 


Le cerimonie ufficiali alla Farnesina e al Quirinale

Nei giorni scorsi, Carmen Panepinto Zayati ha partecipato, presso la Farnesina, all'Annual Fulbright Meeting del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, alla presenza di Giuliano Amato, Presidente emerito della Corte costituzionale e Fulbright Alumnus

In rappresentanza di tutti i borsisti italiani del programma Fulbright 2026/2027, Panepinto Zayati è intervenuta con un discorso in cui ha ricordato il valore del programma come “ponte tra persone, istituzioni e Paesi”, sottolineando come conoscenza, dialogo e fiducia reciproca restino strumenti fondamentali per costruire il futuro, soprattutto in un anno che celebra gli 80 anni del programma Fulbright, i 250 anni degli Stati Uniti e gli 80 anni della Repubblica Italiana.

Nel suo intervento, Panepinto Zayati ha descritto l'esperienza Fulbright non solo come un'opportunità accademica, ma come una responsabilità: quella di rappresentare l'Italia negli Stati Uniti e di portare in patria nuove competenze da mettere al servizio del Paese.

Il 2 luglio, infine, insieme agli altri borsisti italiani del programma, Panepinto Zayati è stata ricevuta in un incontro ufficiale con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale.