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Cooperazione tra Italia e Paesi Africani: al via la nuova edizione del Progetto “Stato di diritto e cooperazione giudiziaria in Africa (2025-2026)”

Si è concluso con successo il primo corso rivolto alla magistratura del Niger, organizzato nell’ambito del progetto “Stato di diritto e cooperazione giudiziaria in Africa (2025-2026)”, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri italiano e coordinato dalla Scuola Superiore Sant’Anna, con la collaborazione delle controparti locali. 

Data pubblicazione: 21.01.2026
corso formazione stato di diritto e cooperazione giudiziaria in Africa
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Dal 12 al 14 gennaio 2026, a Niamey (Niger), si è svolto il primo corso di alta formazione nell’ambito della nuova edizione del progetto “Stato di diritto e cooperazione giudiziaria in Africa (2025-2026)”, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e realizzato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, in collaborazione con l’École de Formation Judiciaire du Niger (EFJN). 
L’iniziativa rientra nelle attività di Africa Connect, il progetto interdisciplinare che la Scuola Superiore Sant'Anna ha lanciato al fine di ottimizzare le attività di ricerca e formazione che diversi gruppi svolgono in Africa da oltre dieci anni.

Il corso, ospitato presso la sede dell’EFJN, è stato dedicato al tema “Giustizia e Nuove Tecnologie”, con particolare attenzione alle sfide poste dalla cybercriminalità alla cooperazione giudiziaria internazionale. L’iniziativa ha coinvolto i magistrati locali in un percorso intensivo di tre giorni, articolato in sessioni teoriche, analisi di casi concreti ed esercitazioni pratiche.

Il programma ha affrontato, tra l’altro, l’impatto delle nuove tecnologie sul funzionamento delle istituzioni giudiziarie, i principali strumenti giuridici internazionali e regionali in materia di cybercriminalità, la gestione e l’ammissibilità delle prove digitali, nonché i meccanismi di cooperazione giudiziaria. Le attività formative sono state condotte dagli esperti italiani Lorenzo Gasbarri, Professore Associato di Diritto Internazionale e coordinatore del progetto, e Gaia Fiorinelli, ricercatrice in Diritto Penale presso la Scuola Superiore Sant’Anna.

La cerimonia di chiusura, svoltasi il 14 gennaio, ha visto la partecipazione di S.E. l’Ambasciatore d’Italia Roberto Orlando, che ha confermato il sostegno della Farnesina e dell’Ambasciata d’Italia a Niamey al successo di queste attività di cooperazione. 

A testimonianza della stretta cooperazione con i partner nigerini, la delegazione italiana è stata inoltre invitata a tenere una conferenza dal titolo “L’Africa di fronte al cambiamento climatico: una discussione sulla richiesta di parere consultivo dinanzi alla Corte africana dei diritti dell’uomo e dei popoli” presso l’Università Abdou Moumouni di Niamey, destinata a un pubblico di studenti universitari.