Cuoio, il progetto ‘PREFER’ dell'Istituto di Management calcolerà l’impronta ambientale del processo produttivo

Sostenibilità ambientale e competitività delle imprese sono le parole chiave di PREFER, il nuovo progetto coordinato dall’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna e finanziato dalla Commissione Europea attraverso il fondo Life plus. Il progetto è finalizzato a sperimentare una nuova metodologia europea per valutare l’ ‘impronta ecologica’ di prodotti e servizi qualificandone le caratteristiche ambientali.

PEF - "Product Environmental Footprint" è la metodologia approvata dalla Commissione Europea, che sarà sperimentata nell’ambito del progetto per valutare l’impatto ambientale di almeno 8 prodotti selezionati in altrettanti contesti produttivi Italiani.

Tra i distretti selezionati in Toscana c’è il conciario di Santa Croce sull’Arno (Pisa) in cui sarà elaborata l’impronta ecologica di pelle e cuoio al fine di calcolare l’impronta ambientale di prodotti della filiera della moda (scarpa e borsa). Il Comitato promotore di EMAS nel distretto di Santa Croce sull’Arno, composto dall’Associazione Conciatori di santa Croce Sull’Arno, il Consorzio Conciatori di Ponte a Egola, e da quattro amministrazioni comunali del distretto: San Miniato, Fucecchio, Santa Croce, Castelfranco, coadiuverà l'Istituto di Management nell’attuazione del progetto favorendo la partecipazione delle imprese e promuovendo i risultati raggiunti.

La prima fase del progetto prevede l’analisi del ciclo di vita, secondo la metodologia PEF, dei prodotti maggiormente rappresentativi, attraverso una raccolta di dati e di informazioni che coinvolgerà gran parte delle imprese del Distretto conciario. A ciascuna azienda partecipante a questa prima fase di PREFER sarà richiesto di contribuire alla creazione dell’inventario di Distretto fornendo dati relativi agli input ed output dei processi necessari alla produzione dei prodotti selezionati. A tali aziende la Scuola Superiore Sant’Anna provvederà a trasmettere una relazione sull’impatto ambientale (studio LCA) del proprio prodotto il cui livello di dettaglio sarà funzione della qualità dei dati trasmessi.

Una seconda fase di PREFER prevede la realizzazione di strumenti di ausilio alle imprese per l’applicazione della metodologia PEF (e-tools, banche dati di Distretto, etc) e di iniziative di comunicazione e formazione aperte alle aziende partecipanti. Inoltre, 5 aziende saranno selezionate per sperimentare la metodologia PEF ed essere supportate dall’Istituto di Management nel processo di analisi e di miglioramento delle prestazioni ambientali dei propri prodotti. Tali imprese potranno avvalersi del supporto del progetto PREFER per individuare opportunità di miglioramento e monitorarne gli effetti sull’importa ambientale del prodotto caratterizzante.

Al termine del progetto (dicembre 2016) a queste imprese sarà rilasciato un report sulle prestazioni ambientali del proprio prodotto e sarà replicato lo studio LCA pienamente conforme alla metodologia PEF al fine di valutare eventuali miglioramenti conseguiti. Durante tutta la durata del progetto è prevista la partecipazione a eventi sia di livello nazionale che europei nei quali l’esperienza del Distretto conciario sarà promossa e divulgata. Il progetto offre quindi un’opportunità di promozione del Distretto e allo stesso tempo incentiva lo sviluppo di strumenti innovativi in grado di accrescere la competitività delle imprese facendo leva sulla tematiche della sostenibilità.