Festival della Robotica ‘Franco Mosca’: la sesta edizione dedicata alle tecnologie per la disabilità in età evolutiva. Il contributo della Scuola Superiore Sant’Anna
Tre giorni di incontri, laboratori didattici, giochi, sport, dimostrazioni e spettacoli. Il Festival della Robotica arriva alla sua sesta edizione e va oltre le barriere, con una nuova prospettiva che mette al centro disabilità, età evolutiva e tecnologie, per vivere in modo condiviso e partecipato un’esperienza unica, nata dalla collaborazione tra ricerca scientifica, associazioni e imprese.
La rassegna, da quest’anno intitolata alla memoria del professor Franco Mosca, si terrà al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia (PI) dal 15 al 17 maggio e accenderà i riflettori sul supporto che la robotica, l’intelligenza artificiale e le tecnologie all’avanguardia possono dare a bambini e ragazzi con differenti abilità motorie, cognitive e sensoriali, diventando strumenti di inclusione e gioco. Il programma dell’evento è curato dal prof. Mauro Ferrari, presidente della Fondazione Tech Care che organizza il festival con il Comune di Pisa, l'IRCCS Fondazione Stella Maris, l’Università di Pisa, la Scuola Superiore Sant’Anna, grazie anche al supporto di numerosi centri clinici e di ricerca nazionali e di associazioni dedicate alla disabilità. Il Festival si avvale del sostegno di Regione Toscana, Consiglio regionale della Toscana, Fondazione Pisa e Fondazione ARPA.
Il contributo della Scuola Superiore Sant’Anna
La Scuola Superiore Sant’Anna partecipa alla nuova edizione con talk, convegni, dimostrazioni e uno stand dedicato alle attività di ricerca dell’Istituto di BioRobotica.
Tra le dimostrazioni, sarà presente la CAB, la Carrozzina Abilitante alla Balneazione. Niente cavi, niente batterie, nessuna elettronica. Solo aria e voglia di mare. CAB è una soluzione pensata per favorire l’accesso al mare e alla balneazione da parte di persone con disabilità motoria. Nata da tecnologie derivate dal settore subacqueo, CAB funziona con un sistema di propulsione pneumatica, senza batterie né motori elettrici. La dimostrazione sarà curata da Vincenzo Genovese (Istituto di Biorobotica SSSA), Marco Presenti, Davide Bani e Alberto Gabbrielli (Cineclub Arsenale, Bagno degli Americani), Soriano Ceccanti (Esperto di sistemi per la mobilità).
Sabato 16 maggio alle ore 11,30 è in programma la tavola rotonda ‘Innovazione responsabile in età evolutiva: costruire alleanze tra ricerca, clinica, impresa e istituzioni’ condotta da Gastone Ciuti, direttore dell’Istituto di BioRobotica, a cui partecipa anche il rettore Vitiello e il prorettore ai rapporti con enti, imprese e territorio Giuseppe Turchetti.
Sabato alle ore 17,30 è prevista ‘CALL FOR SOLUTIONS: dal bisogno alla soluzione, la via dell’Innovazione passa dalla voce delle Associazioni’, un convegno condotto da Giuseppe Turchetti per raccogliere proposte operative e immediatamente implementabili nell’ambito della robotica e dell’intelligenza artificiale. Tra gli interventi, anche quello di Gastone Ciuti che sarà protagonista anche nel convengo ‘Robotica e Intelligenza Artificiale nella disabilità: autonomia, rappresentazione e sport come laboratorio’ in programma domenica 17 alle ore 10,30.
Alla rassegna sarà presente anche uno stand dell’Istituto di BioRobotica con un percorso espositivo che illustra le sue attività scientifiche attraverso alcuni dei suoi gruppi di ricerca: il Neuro-Robotic Touch Laboratory: studio del senso del tatto umano per replicarlo in dispositivi e sensori artificiali; il Wearable Robotics Laboratory: esoscheletri e dispositivi assistivi indossabile per la riabilitazione e il potenziamento del movimento; il Surgical Robotics and Allied Technologies: organi artificiali, simulatori fisici e meta-materiali intelligenti per il supporto di pazienti con patologie croniche; il Soft Mechatronics for BioRobototics Laboratory: dispositivi e giocattoli sensorizzati per la diagnosi precoce nei neonati, simulatori e organi artificiali soft; il Surface Phenomena and Integrated Systems Lab: Sistemi bio-ispirati ed energia dalle interazioni di superficie; l’Artificial Hands Area: la frontiera delle interfacce uomo-macchina con mani robotiche.
"Il Festival della Robotica è una grande occasione per valorizzare l’energia innovativa che anima il nostro territorio. Penso che Pisa abbia tutte le carte in regola per affermarsi come punto di riferimento internazionale per chi vuole fare ricerca di eccellenza e per chi vuole investire nell’innovazione. Anche quest’anno la Scuola Sant’Anna partecipa al Festival con convegni, dibattiti e dimostrazioni dedicate a robotica, intelligenza artificiale e inclusione: la tecnologia può fare veramente la differenza quando è al servizio del benessere delle persone” dichiara il rettore Nicola Vitiello.
La partecipazione al Festival è gratuita. Il programma ufficiale e i link per registrarsi e iscriversi alle attività sono disponibili sul sito ufficiale www.roboticafestival.it.