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Gestione sostenibile delle acque negli agro-ecosistemi: delegazione tunisina e marocchina in visita alla Scuola Sant’Anna per approfondire le buone pratiche nella tutela delle zone umide mediterranee

Data pubblicazione: 28.01.2026
Workshop Rudy Rossetto
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Una delegazione di funzionari proveniente da Tunisia e Marocco (tra cui M.me Karima Haggui, Segretaria Generale del Ministero dell’Ambiente della Tunisia, e M.me Asma Yahyaoui, Direttrice del programma per le acque interne del WWF Nord-Africa) è stata ospite della Scuola Superiore Sant’Anna in una visita studio dedicata alla gestione sostenibile delle risorse idriche negli agro-ecosistemi e alla conservazione delle zone umide mediterranee.


Le sfide idriche nel Mediterraneo meridionale

Nei Paesi del Mediterraneo meridionale, i cambiamenti climatici, l’aumento della domanda d’acqua e modelli di sviluppo agricolo non sempre sostenibili stanno mettendo sotto pressione risorse idriche ed ecosistemi acquatici. Il drenaggio delle zone umide, la conversione dei suoli, lo sfruttamento delle falde e la costruzione di invasi hanno contribuito alla riduzione degli habitat naturali e al peggioramento della qualità dell’acqua.

In questo contesto, la gestione integrata delle risorse idriche rappresenta uno strumento strategico per coniugare sicurezza alimentare, sostenibilità economica e tutela degli ecosistemi. Soluzioni basate sulla Natura, sistemi di drenaggio sostenibili e aree umide artificiali sono tra gli approcci più promettenti, in linea con le politiche europee e nazionali.


Il workshop alla Scuola Superiore Sant’Anna

La delegazione ha partecipato a un workshop coordinato da Rudy Rossetto docente dell’Istituto di Produzioni Vegetali e da SEMIDE, con la partecipazione del Direttore Eric Mino. Il workshop ha favorito un confronto tra esperienze e strumenti adottati nei Paesi del Mediterraneo settentrionale e meridionale. L’incontro è stato aperto da Pietro Tonutti, Direttore dell’Istituto di Produzioni Vegetali della Scuola Sant’Anna, e ha visto gli interventi di Fabio Masi (Iridra Srl) e Nicola Del Seppia (Distretto Idrografico dell’Appennino Settentrionale).

A seguire, il Dott. Andrea Saba (Istituto DIRPOLIS – Sant’Anna) ha coordinato la tavola rotonda “Tra ambizione e realtà: la Politica Agricola Comune di fronte alle sfide agro-climatico-ambientali”, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali e del mondo agricolo: Marco Masi (Regione Toscana), Maurizio Ventavoli (Consorzio di Bonifica Basso Valdarno), Marco Pacini (Coldiretti Pisa) e Mauro Cavallini (CIA Etruria).

Il confronto ha permesso di approfondire casi studio, politiche e strumenti operativi, contribuendo a rafforzare le competenze degli attori coinvolti nella gestione sostenibile delle risorse idriche.


Le visite sul territorio

La delegazione ha visitato impianti innovativi nel bacino del Lago di Massaciuccoli, accompagnata dal Professor Rossetto e con il supporto del Consorzio di Bonifica Toscana Nord. Successivamente, il gruppo si è recato nell’area della Val di Cornia, sede dell’Osservatorio UNESCO per l’Ecoidrologia, grazie alla collaborazione del Consorzio di Bonifica Toscana Costa.


Un contributo alla cooperazione internazionale

La visita studio ha rappresentato un’importante occasione di scambio tra istituzioni, ricercatori e operatori del settore, rafforzando il ruolo della Scuola Superiore Sant’Anna nelle attività di cooperazione internazionale e nella promozione di pratiche innovative per la gestione sostenibile delle risorse idriche.