INVESTWATER: nuove soluzioni per affrontare la scarsità idrica nel Mediterraneo. Al via il progetto europeo con il contributo della Scuola Superiore Sant’Anna
Sviluppare strumenti innovativi per migliorare la gestione sostenibile dell’acqua e rispondere agli effetti dei cambiamenti climatici nel Mediterraneo. È questo l’obiettivo di INVESTWATER (Advancing Sustainable Water Management Through the Upscaling of Innovative Nature-Based Solutions to Promote Climatic Adaptation), progetto finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma PRIMA di Horizon Europe e avviato nel giugno 2026.
Il progetto è stato presentato ufficialmente durante il kick-off meeting che si è svolto il 9 e 10 giugno a Paphos, a Cipro. Coordinato dall’Eratosthenes Centre of Excellence, coinvolge un consorzio internazionale con partner provenienti da Italia, Germania, Spagna, Portogallo e Tunisia. Tra questi, figura anche la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, con il contributo dell’Istituto di Produzioni Vegetali, sotto la responsabilità scientifica del professor Rudy Rossetto.
Soluzioni naturali e strumenti per le decisioni
INVESTWATER punta a rafforzare l’efficacia delle Nature-Based Solutions (NBS) – interventi ispirati ai processi naturali – attraverso lo sviluppo di strumenti avanzati di supporto alle decisioni.
Le tecnologie integreranno dati satellitari, monitoraggi ambientali, modelli fisici e scenari climatici futuri, per valutare le prestazioni delle soluzioni adottate e la loro capacità di mitigare fenomeni estremi come siccità e stress idrico.
L’obiettivo è contribuire al raggiungimento degli standard della Direttiva Quadro sulle Acque (Water Framework Directive) e supportare politiche di gestione più efficaci e condivise.
Tra i principali risultati del progetto, la realizzazione di un data hub digitale che integrerà informazioni ambientali, socio-economiche e normative.
Il contributo scientifico della Scuola Sant’Anna
Con la partecipazione a INVESTWATER, la Scuola Sant’Anna consolida il proprio impegno nella ricerca su acqua, agricoltura e sostenibilità, contribuendo allo sviluppo di approcci innovativi per affrontare le criticità idriche in area mediterranea.
Durante il kick-off meeting, il professor Rudy Rossetto ha presentato le attività del Work Package 4, definendo gli obiettivi, i risultati attesi e le principali tappe operative. L’obiettivo del gruppo di ricerca della Scuola Sant’Anna è di sviluppare e implementare soluzioni basate sulla natura per l’incremento della ricarica delle falde.
Coinvolgimento dei territori
INVESTWATER adotta un approccio partecipativo, coinvolgendo istituzioni, imprese, comunità locali e mondo della ricerca.
In ciascun sito pilota saranno attivate Community of Practice, spazi di dialogo, apprendimento e co-progettazione che favoriranno la condivisione delle conoscenze e accresceranno la fiducia e l’accettazione delle Nature-Based Solutions.
Quattro casi studio nel Mediterraneo
Le soluzioni saranno testate in quattro contesti pilota – Cipro, Portogallo, Italia e Tunisia – caratterizzati da differenti condizioni ambientali, sociali e di governance.
Per l’Italia, il sito pilota è il bacino del fiume Cornia, Osservatorio UNESCO-IHP per l’eco-idrologia, dove sarà analizzata l’efficacia delle Nature-Based Solutions nel migliorare la gestione delle risorse idriche e aumentare la resilienza climatica del territorio.
Verso soluzioni scalabili e sostenibili
INVESTWATER mira a favorire la diffusione delle soluzioni più efficaci oltre i contesti pilota.
Saranno sviluppati approcci scalabili e modelli di business sostenibili, tenendo conto degli aspetti ambientali, economici, sociali e di governance.
Il progetto individuerà inoltre opportunità di finanziamento e strategie per superare le principali barriere all’adozione delle Nature-Based Solutions, facilitandone l’applicazione su larga scala.
INVESTWATER contribuirà agli obiettivi di ripristino della biodiversità, adattamento climatico e gestione sostenibile delle risorse idriche, rafforzando il ruolo delle Nature-Based Solutions come risposta concreta alle sfide ambientali del Mediterraneo.