Musica, teatro e ricerca: a Cascina “Il Violino Magico” con il team CoNBOTs dell’Istituto di BioRobotica
La musica dialoga con la scienza, il teatro incontra la robotica e il pubblico diventa parte attiva di un’esperienza che unisce emozione e ricerca. È questo lo spirito de “Il violino magico”, lo spettacolo prodotto da Op.64_Solocanto in programma il 27 febbraio alle ore 20 alla Città del Teatro – Fondazione Sipario Toscana Onlus, Centro di Produzione Teatrale di Cascina.
L’iniziativa si inserisce nella giornata dedicata all’incontro con la Scuola Superiore Sant’Anna e propone un format originale che intreccia linguaggi diversi: musica lirica e classica, narrazione scenica e divulgazione scientifica.
Protagonisti della parte scientifica saranno i ricercatori, assegnisti e allievi perfezionandi dell’Istituto di Biorobotica impegnati nel progetto di ricerca presentato e raccontato al pubblico nel corso della serata.
Accanto alla dimensione performativa, lo spettacolo offre un’occasione concreta di avvicinamento alla ricerca: il pubblico potrà osservare l’impiego di un esoscheletro sviluppato nell’ambito del progetto CoNBOTs, applicato ad esempio in ambito musicale, comprendendo da vicino come l’ingegneria biomedica possa integrarsi e dialogare con il corpo umano.
Sarà inoltre possibile interagire direttamente con i ricercatori, porre domande e approfondire i contenuti scientifici del progetto, trasformando lo spettacolo in un momento di confronto aperto e partecipato.
È previsto anche uno spettacolo in orario mattutino dedicato e aperto a studentesse e studenti, pensato per favorire la partecipazione delle scuole e offrire ai più giovani un’occasione di incontro diretto con la musica e con la ricerca scientifica.
Programma della serata
- Ore 19: aperitivo su prenotazione nel foyer del Teatro (mail: teatroscuola@lacittadelteatro.it)
- Ore 20: saletta Rossa, incontro con gli scienziati
- Ore 21: sala Margherita Hack, performance de Il Violino Magico
“Il violino magico” si propone come un’esperienza immersiva che supera i confini tra discipline e rende tangibile il valore della ricerca attraverso il linguaggio universale della musica.
L'ingresso è gratuito. Info e prenotazioni sul portale del Teatro.