PISA SEMPRE PIU’ CITTA’ DELLA SCIENZA: LA SCUOLA SUPERIORE SANT’ANNA ADERISCE ALL’INTESA PER CONTRIBUIRE ALLA DIFFUSIONE DELLA CULTURA SCIENTIFICA, DELL’INNOVAZIONE E DELLA RICERCA

Pisa è sempre più la città della scienza: con la partecipazione della Scuola Superiore Sant’Anna, rappresentata dal rettore Pierdomenico Perata, è stato siglato in Comune a Pisa il protocollo d’intesa per la pianificazione, la realizzazione coordinata, il potenziamento di attività per contribuire alla diffusione della cultura scientifica, dell’innovazione e della tecnologia. All’accordo hanno aderito il Comune di Pisa,  nell’ambito dell'obiettivo strategico “Pisa Città della Scienza e dell'educazione alle scienze”, e le otto prestigiose istituzioni di formazione e ricerca: oltre a Scuola Superiore Sant’Anna, Università di PisaScuola Normale SuperioreConsiglio Nazionale delle RicercheFondazione Stella MarisIstituto Nazionale di Fisica NucleareIstituto Nazionale di Geofisica e VulcanologiaEuropean Gravitational Observatory-Virgo. L'accordo formalizza in modo sistematico collaborazioni esistenti da tempo e che vedono le istituzioni cittadine impegnate nella promozione e nella divulgazione della cultura scientifica, grazie alla densità e alla qualità straordinaria di istituzioni di formazione e ricerca che non trova eguali per una città di 90mila residenti.

La visione condivisa dalle nove istituzioni, tra cui la Scuola Superiore Sant’Anna, è attingere alla ricchezza di cultura, conoscenze e competenze che caratterizzano Pisa come città di arte e scienza, per trasmettere la passione per la creatività e la sua sperimentazione, che accomuna le forme di arte e di scienza, determinando in maniera così significativa lo sviluppo delle intelligenze. Inoltre, l'idea immediata è rendere questa potenzialità unica di Pisa come motore di sviluppo economico sostenibile attraverso l’attrazione turistica e di investimenti. Una realizzazione concreta di un sistema condiviso basato sull’economia della conoscenza

L'idea di formalizzare e unificare le collaborazioni nasce nel 2016, raccogliendo e mettendo a frutto il forte impegno che le istituzioni firmatarie hanno accresciuto negli ultimi anni in azioni di diffusione di cultura in forme accessibili e popolari attraverso eventi (BrightInternet FestivalFestival della RoboticaArea Aperta al CNR), formazione di insegnanti dal nido alla scuola superiore, attivazione di percorsi di educazione scientifica per piccoli in ludoteche e campi solari, e realizzazioni di aree urbane dedicate come la Cittadella Galileianain via di completamento e in prospettiva il “Ponte delle origini”, proposto dalla Scuola Normale Superiore.

E’ arrivato il momento di fare sistema – ha sottolineato il rettore Pierdomenico Perata conversando con i giornalisti – e soprattutto di formalizzare questo desiderio di ‘fare squadra’, che trova già una concretizzazione. Pisa ‘città della scienza’ non è un claim ma una realtà che non ha pari in Italia e che, nei fatti, esiste da tempo. Grazie al protocollo di intesa questa realtà si ritrova in uno strumento che adesso potrà valorizzarla in maniera adeguata. C’è bisogno di una progettualità condivisa ed è necessario che la politica faccia la sua parte perché la città della scienza trovi le condizioni, anche di carattere infrastrutturale, perché il suo sviluppo e la sua competitività aumentino sempre più. In maniera parallela è necessario garantire la crescita della città di Pisa, con progetti adeguati e fare in modo che lo sviluppo della città e della città della scienza sia armonico e vada di pari passo. Da parte delle istituzioni l’impegno per fare sistema è chiaro ed è condiviso, come peraltro è testimoniato anche dalla federazione tra le due scuole universitarie superiori di Pisa, Normale e Sant’Anna”.

“L’intesa è un passo importante per coltivare il progetto di ‘città della scienza’ - ha voluto sottolineare il sindaco di Pisa Marco Filippeschi – la nostra città vanta un patrimonio straordinario per storia e presenza d’istituzioni scientifiche. Abbiamo fatto molto in questi anni per rilanciarlo, dentro percorsi di collaborazione: il progetto della Cittadella Galileiana, la realizzazione di uno ‘science center’ finanziato con i fondi europei PIUSS, che oggi è in realizzazione e che avrà bisogno del concorso di tutti i soggetti coinvolti dal protocollo. Penso ai due festival, Internet e Robotica, che hanno riscosso grande successo, al progetto del ponte proposto dalla Scuola Normale Superiore. L’obiettivo principale – ha concluso Filippeschi - è divulgare le scienze, per indirizzare tanti giovani agli studi scientifici e tecnologici, colmando il dislivello che separa l’Italia da altri paesi. Le grandi rivoluzioni che viviamo e i risultati di grandi ricerche fondamentali ci spingono a cercare una cultura nuova, che faccia sintesi e crei sistema”

Nella foto: i rappresentanti delle istituzioni che hanno sottoscritto il protocollo “Pisa città della Scienza”. Da sinistra si riconoscono il rettore della Scuola superiore Sant’Anna Pierdomenico Perata e il rettore della Scuola Normale Superiore Vincenzo Barone.