Prendersi cura dei più fragili: mercoledì 20 ottobre inizia il corso di formazione manageriale coordinato dall’Istituto di Management della Scuola Sant'Anna per 34 dipendenti della Casa Cardinale Maffi Onlus

Inizia mercoledì 20 ottobre alle ore 9.00, presso la biblioteca dei Cappuccini, in via dei Cappuccini a Pisa, in presenza con Green Pass) il corso di formazione coordinato dall’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna, rivolto a 34 dipendenti della Fondazione Casa Cardinale Maffi Onlus. Investire sulle persone che lavorano in contesti complessi come quelli che si prendono cura dei più fragili. I servizi territoriali di comunità rappresentano un contesto molto complesso di assistenza, dove attori di varia natura cooperano per rispondere in maniera dinamica, coordinata e di qualità ai bisogni sociali e sanitari. Le organizzazioni che operano sui territori hanno quindi bisogno di innovarsi, non soltanto da un punto di vista sanitario, ma anche organizzativo e gestionale, investendo sulla formazione manageriale degli operatori. La pandemia da Covid-19 ha evidenziato ancora di più come l’organizzazione dei servizi territoriali e l’integrazione con l’intera filiera di cura (in termini sanitari, ma soprattutto sociali e sociosanitari) possono fare la differenza nella presa in carico e nella garanzia delle risposte alle necessità della cura sanitaria e assistenziale.

Con queste premesse mercoledì 20 ottobre inizia il corso di formazione coordinato dall’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa per il “middle management” delle strutture residenziali della Fondazione Casa Cardinale Maffi Onlus. Alla giornata di apertura partecipano l’assessore al sociale della Regione Toscana, Serena Spinelli; il presidente della Fondazione Maffi, Franco Falorni; il direttore dell’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant'Anna, Andrea Piccaluga, la responsabile scientifica del corso e assistente di ricerca del Laboratorio Management e Sanità, Sara Barsanti, il direttore generale della Fondazione Casa Cardinale Maffi Onlus, Massimo Rapezzi, la direttrice socio sanitaria, Antonia Peroni

L’Italia è il fanalino di coda dell’Europa con circa l’1 per cento del prodotto interno lordo destinato alle cure domiciliari e residenziali per le cure di lungo degenza, ma la Regione Toscana si distingue per le iniziative che, da anni, cercano di innovare il panorama delle cure domiciliari e residenziali, sia in termini istituzionali (ad esempio con il sistema di accreditamento), sia in termini formativi. In questo senso, l’iniziativa costruita con la Fondazione Casa Cardinale Maffi e la Scuola Superiore Sant’Anna ne costituisce un esempio. L’iniziativa di alta formazione unisce operatori e operatrici provenienti da diverse strutture, nonché dagli uffici centrali amministrativi, per una formazione su tematiche manageriali, fondamentali per la gestione appropriata e di qualità delle strutture residenziali.

Il corso è strutturato in 7 moduli formativi, per un totale di 11 giornate di aula 150 ore di lezione (di cui 84 in aula) e prevede la partecipazione di 34 dipendenti con estrazioni e con ruoli differenti. Questa eterogeneità è un valore che contribuirà alla discussione in aula, nonché al necessario passaggio di informazioni e conoscenza nella struttura gerarchica e alla definizione del disegno del percorso di cura. Il percorso contribuirà inoltre a una maggiore integrazione del personale e alla possibilità di definire miglioramenti e innovazioni, in maniera congiunta. Obiettivo generale del corso – sottolineano i promotori - è dunque creare tra i responsabili di strutture residenziali e operatori della Fondazione Casa Cardinale Maffi, una cultura manageriale condivisa, nonché una comunità di pratica, attraverso un linguaggio comune e un riconoscimento degli strumenti, degli attori e della rete tra i diversi livelli necessari al governo delle strutture e dei percorsi assistenziali.

Come per i corsi istituzionali dedicati ai dirigenti di struttura complessa, gli argomenti affrontano temi come l’organizzazione sanitaria e sociosanitaria e le politiche sanitarie sociali internazionali nazionali, gli strumenti economici gestionali, dai più classici (budget e bilancio), ai più innovativi come i sistemi di misurazione della performance. Numerose giornate si concentrano inoltre sulla gestione delle risorse umane, con lezioni focalizzate sui processi decisionali e di leadership e momenti di costruzione del gruppo e delle relazioni. Le lezioni affrontano anche i temi più attuali, con riguardo alle riforme come disegnate nel Pnrr (Piano nazionale di ripresa e di resilienza). Il corso è anche l’occasione per sperimentare un percorso di formazione per operatori e per direttori di strutture residenziali che si presenta con l’auspicio di diventare un modello anche a livello regionale