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Fiori più sostenibili, filiere più intelligenti: nasce il progetto SOLFLOECO con il contributo della Scuola Superiore Sant’Anna

Data pubblicazione: 11.06.2026
Progetto SOFLOECO
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Ridurre l’impatto ambientale, migliorare la qualità dei prodotti e innovare le tecniche di trasporto e conservazione: sono queste alcune delle sfide al centro di SOLFLOECO – Soluzioni per un florovivaismo ecosostenibile, il progetto di ricerca che parte nel mese di giugno 2026 e che vede protagonista la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito del Programma di Filiera denominato FIFS – Filiera Italiana del Florovivaismo Sostenibile, promosso dalla Rete di Imprese “Filiera Italiana Florovivaismo Sostenibile” e finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU, nell’ambito del PNRR, attraverso lo strumento dei Contratti di Filiera (V Bando) del MIPAAF. Il progetto coinvolge un ampio partenariato che include enti di ricerca come CREA ed ENEA e oltre 20 imprese del comparto, con l’obiettivo di accompagnare il settore verso modelli più innovativi e sostenibili.

All’interno di questo contesto, l’Istituto di Produzioni Vegetali della Scuola Sant’Anna, coordinato dal prof. Antonio Ferrante, lavorerà allo sviluppo di soluzioni capaci di fare la differenza nelle fasi più delicate della filiera dalla produzione al trasporto dei prodotti fino alla commercializzazione. Fiori recisi, fronde e piante ornamentali in vaso, infatti, sono particolarmente sensibili agli stress legati alla movimentazione e alla permanenza nei canali distributivi.

Gli obiettivi della ricerca si concentreranno quindi su nuovi trattamenti post-raccolta a basso impatto ambientale, pensati per preservare la qualità e favorire il recupero delle condizioni fisiologiche delle piante anche dopo lunghi trasporti o durante la permanenza nei punti vendita. Parallelamente, saranno sperimentati sistemi di confezionamento innovativi con materiali biodegradabili, in grado di migliorare la logistica, ottimizzare i carichi e contribuire alla riduzione dell’impronta ambientale dell’intera filiera.

Per rispondere al bisogno di ampliare l’offerta ai consumatori, mantenere un vantaggio competitivo ed esplorare nuovi mercati, è anche importante equipaggiare il comparto produttivo sviluppando nuovi prodotti (innovazione di prodotto). L’obiettivo sarà quello di identificare specie vegetali che si adattino meglio ai cambiamenti climatici in corso, per esempio resistenti alla siccità, così da ridurre l'apporto di risorse idriche durante la coltivazione. Sarà anche valutato l’uso di composti innovativi biostimolanti per promuovere un uso più efficiente della risorsa idrica e ridurre lo stress da carenza idrica.

Con una durata di 42 mesi (fino a dicembre 2029) e un finanziamento di oltre mezzo milione di euro per la Scuola Sant’Anna, beneficiario diretto del progetto di Filiera, SOLFLOECO si propone di generare ricadute concrete per le imprese.

I risultati saranno infatti messi gratuitamente a disposizione delle imprese del settore, con le prime pubblicazioni previste tra il 2027 e il 2028; sarà possibile reperire le relative informazioni sul sito della Scuola Sant’Anna per almeno 5 anni dopo la conclusione del progetto.

In un comparto strategico come quello florovivaistico, sempre più chiamato a coniugare qualità e sostenibilità, SOLFLOECO rappresenta un passo importante verso un modello produttivo più attento all’ambiente e alle esigenze del mercato, rafforzando il legame tra ricerca, innovazione e sistema produttivo.