Reti ottiche ad alta capacità e sostenibilità energetica: si conclude il progetto SEASON. Istituto TeCIP della Scuola Superiore Sant’Anna e CNIT insieme per l’innovazione
Sta per concludersi il progetto europeo SEASON (Self-Managed Sustainable High-Capacity Optical Networks) – coordinato dal Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni (CNIT)– al quale ha partecipato la Scuola Superiore Sant’Anna sotto la responsabilità scientifica del Prof. Nicola Sambo. In particolare, il team guidato dal Prof. Sambo ha studiato soluzioni tecnologiche volte a ridurre il consumo energetico – e quindi le relative emissioni di CO₂ - generate dall’ICT (Information and Communication Technologies), ovvero da Internet e dai servizi digitali di cui usufruiamo quotidianamente.
È stato infatti osservato che nel 2022 le emissioni di CO₂ attribuibili all’ICT hanno superato quelle del traffico aereo (pur considerando che Internet è utilizzato da una percentuale molto più ampia della popolazione mondiale rispetto a quella che utilizza il trasporto aereo) e sono destinate ad aumentare, poiché il traffico dati cresce costantemente di anno in anno. Risulta quindi necessario adottare misure in grado di ridurre i consumi energetici di Internet e di renderlo più sostenibile, garantendo al contempo tutte le operazioni indispensabili al corretto funzionamento della rete e alla fruizione dei suoi servizi.
Numerose sono state le soluzioni proposte e valutate dalla Scuola, ciascuna applicabile a uno specifico segmento della rete. Tra queste, si evidenzia l’aggregazione del traffico dati nel dominio ottico, ovvero attraverso la luce che attraversa le fibre. Tale funzione di rete è tradizionalmente svolta dai router, dispositivi dotati di interfacce in ingresso e in uscita capaci di aggregare pacchetti dati e trasferirli lungo specifici link all’interno della rete. Questi dispositivi operano nel dominio elettronico e rappresentano una componente significativa del consumo energetico dell’infrastruttura di trasporto dati.
La soluzione proposta dalla Scuola Superiore Sant’Anna – sviluppata in collaborazione con partner quali Nokia Germania, Nokia Portogallo, Telefónica (il principale operatore spagnolo), TIM, FiberCop e il CNIT – consente di eliminare numerosi router all’interno della rete e di aggregare il traffico tramite la luce, utilizzando dispositivi “passivi”, che non richiedono alimentazione e non contribuiscono quindi alle emissioni di CO₂.
Le soluzioni sviluppate nell’ambito di SEASON sono state presentate alla comunità scientifica internazionale dal professor Sambo con un invited talk alla Optical Fiber Communication Conference, una delle conferenze più autorevoli del settore. Un riconoscimento che conferma la qualità della ricerca condotta e la sua rilevanza nel dibattito globale sulla sostenibilità delle infrastrutture digitali.