SCIENZE GIURIDICHE: “THE CHALLENGE OF INTERLEGALITY”, PROGETTO DELLA SCUOLA SANT’ANNA VINCITORE DI UN BANDO PRIN, ESAMINA I LEGAMI TRA REGIMI GIURIDICI NAZIONALI E INTERNAZIONALI. KICK OFF MEETING LUNEDI’ 10 GIUGNO A FIRENZE

"The Challenge of Interlegality" è il progetto vincitore di un bando PRIN ideato e coordinato da docenti del settore di Scienze Giuridiche dell’Istituto Dirpolis (Diritto, Politica, Sviluppo) della Scuola Superiore Sant’Anna, per la precisione Gianluigi Palombella (docente di filosofia del diritto) Gaetana Morgante e Alberto di Martino, entrambi docenti di diritto penale. Del gruppo di lavoro fanno parte docenti dell'Università di Milano Bicocca, della LUISS di Roma e dell'Università della Tuscia, a Viterbo. Il kick-off meeting del progetto è in programma per lunedì 10 giugno a Firenze.  

Il progetto "The Challenge of Interlegality" esamina l'interconnessione tra regimi giuridici nazionali e internazionali. Vuole anche elaborare soluzioni innovative per i casi di competizione o di concorrenza tra legalità statali, regionali, sopranazionali, che - nella prassi contemporanea - restano irrisolti e diventano fonte di conflitti, in materia di sicurezza, ambiente, commercio internazionale, diritti umani, lotta alla corruzione.

In questo progetto che muove i primi passi, la Scuola Superiore Sant'Anna è leader di una cordata internazionale, il cui lavoro si apre con il volume, appena pubblicato, da Cambridge University Press, e intitolato "The Challenge of Interlegality", edito da Gianluigi Palombella e Jan Klabbers (Università di Helsinki) con i contributi di studiosi di fama internazionale, che insegnano nelle Università di Gerusalemme, Copenhagen, Friburgo, Nizza, Rotterdam, Londra, Milano, Budapest, Groningen e all'Istituto Europeo di Fiesole.

In copertina: la biblioteca della Scuola Superiore Sant’Anna (archivio)