STORIE DI TALENTI: GRAZIE A TESISTA DELL'ISTITUTO DI BIOROBOTICA DELLA SCUOLA SANT'ANNA E AL BINOMIO TECNOLOGIA-MODA UNA POSSIBILE SOLUZIONE ESTETICA PER LO SVILUPPO DI DISPOSITIVI INDOSSABILI CAPACI DI RESTITUIRE FEEDBACK SENSORIALE

In apparenza sono due mondi distanti, inconciliabili, senza punti di contatto. Eppure c’è chi sta provando ad accostarli, a creare un legame basato su creatività e innovazione. Ricerca scientifica e design si uniscono (e si contaminano) nel progetto di Federica Barsetti, tesista dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna e iscritta all’ultimo anno del percorso triennale in Fashion Design dell’Istituto Modartech di Pontedera, centro di alta formazione nei settori della moda e della comunicazione. Durante il Digital Fashion Show, la passerella virtuale di Modartech con le preview delle collezioni realizzate dagli studenti durante l'ultimo anno accademico, Federica ha presentato la sua collezione, dal nome Mana (termine tribale che significa forza interiore) all’interno della quale sono stati integrati due dispositivi indossabili, un braccialetto elettronico e un guanto sensorizzato, capaci di restituire feedback sensoriale a chi li indossa. Un progetto coraggioso, ardito, che rompe certi schemi canonici e apre una via estetica ai prototipi sviluppati all’interno dei laboratori di ricerca dell’Istituto di Biorobotica.

“La mia collezione – ci spiega Federica Barsetti – nasce dall’intento di creare capi ed accessori non solo accattivanti da un punto di vista estetico ma anche funzionali per chi li indossa. Avevo un’idea: realizzare degli abiti che permettessero, tramite appositi sensori, di rilasciare delle sensazioni di benessere simili alle vibrazioni che offre la campana tibetana”.

Grazie alla collaborazione di Leonardo Cappello, post-doc dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna, e di Rebecca Baldi, altra tesista dell’Istituto, Federica Barsetti sta provando a trasferire un design innovativo e al passo con i tempi nei dispositivi indossabili. Il progetto è appena iniziato e proverà a svilupparsi nei prossimi mesi.

“Stiamo provando a unire due settori diversi – continua Federica Barsetti – ma che in realtà possono dialogare tra loro. Stiamo infatti collaborando allo sviluppo di un guanto e un bracciale che aumentano la percezione tattile della persona grazie a dei sensori che captano le forze di contatto, trasferendole a varie parti del corpo interessate. Sono dispositivi pensati per migliorare la vita delle persone che, a causa di un trauma, hanno perso la sensibilità tattile”.

Il lavoro di Federica Barsetti rientra all’interno di una collaborazione più ampia tra l’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant'Anna e l’Istituto Modartech, avviata nel 2019 con seminari organizzati da alcuni ricercatori (lo stesso Leonardo Cappello, Andrea Mannini e Vito Monaco) per gli studenti del corso di Fashion Design.

“Il progetto di Federica – ci spiega Leonardo Cappello - nasce da una più ampia interazione tra l'Istituto di BioRobotica e l'Istituto Modartech, attualmente in corso con progetti di tesi di cui questo è il primo (auspicabilmente) di una serie. L'idea del lavoro proposto da Federica ha trovato posto in un progetto di ricerca già attivo che ci permette di supportare lo sviluppo di dispositivi tecnologici indossabili con elevato potenziale traslazionale”.

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