Trasparenza degli algoritmi nel nuovo Regolamento Privacy: su Oxford Journal grande risonanza di una ricerca condotta dai giuristi della Scuola Sant’Anna

Risale a dicembre 2017 la pubblicazione sull’Oxford Journal “International Data Privacy Law” dell’articolo di Gianclaudio Malgieri (dottorando presso la Free University of Brussels e ricercatore affiliato alla Scuola Superiore Sant’Anna) e Giovanni Comandé (Ordinario di Diritto Privato Comparato alla Scuola Superiore Sant’Anna) sulla trasparenza e comprensibilità degli algoritmi di profilazione, alla luce del nuovo Regolamento Privacy (“General Data Protection Regulation”), intitolato: “Why a Right to Legibility of Automated Decision-Making Exists in the General Data Protection Regulation”, qui disponibile in open access. Da allora l’articolo, che risulta già citato da ricercatori di Oxford, Yale e Harvard, risulta il terzo articolo più letto nella storia del giornale, con oltre 2100 visualizzazioni.

La ricerca, peraltro, è destinata ad assumere ancora più risalto sull’onda lunga della vicenda che ha coinvolto Facebook e Cambridge Analytica e che ha riguardato proprio la profilazione a fini manipolativi degli utenti della nota piattaforma digitale. L’articolo, infatti, si colloca nell’acceso dibattito sull’esistenza o meno nel nuovo Regolamento Privacy di un diritto alla comprensibilità e alla spiegazione sui trattamenti decisionali automatizzati compiuti sui dati personali delle persone fisiche.

In particolare l’articolo si sofferma sul nuovo diritto all’accesso ai dati personali, compreso il diritto a conoscere informazioni significative sulla logica, l’importanza e le conseguenze dell’algoritmo impiegato in una decisione automatizzata con rilevanti effetti sull’individuo. Esso propone un test di “leggibilità” per gli algoritmi che possa al tempo stesso essere una soluzione pratica per i gestori di dati personali ed uno strumento di tutela concreta di tutti gli utenti soggetti a profilazione automatizzata.