VACCINAR...SI CONTRO IL COVID-19: MERCOLEDI’ 3 FEBBRAIO EVENTO ONLINE PROMOSSO DA SPI CGIL TOSCANA E LABORATORIO MES DELL’ISTITUTO DI MANAGEMENT DEL SANT’ANNA. TRA I RELATORI, LA RETTRICE NUTI E IL COMMISSARIO STRAORDINARIO PER L’EMERGENZA ARCURI

Un evento pensato per approfondire i temi legati alla campagna vaccinale in corso contro il Covid-19 e per riflettere sulle sue implicazioni. Da queste premesse e con questi obiettivi mercoledì 3 febbraio, con inizio alle ore 16.00, si tiene l'iniziativa online “VaccinarSì: perché, come, quando, promossa dal sindacato Spi Cgil Toscana e dal Laboratorio MeS Management e Sanità dell'Istituto di Management della Scuola Superiore Sant'AnnaA introdurre l'evento, la rettrice della Scuola Superiore Sant'Anna Sabina Nuti, con un intervento dal titolo “La spinta gentile... e oltre: le leve comportamentali a supporto della campagna vaccinale”.

Alla successiva tavola rotonda, intitolata “La vaccinazione di massa contro il Covid-19 tra opportunità sanitaria e sfida democratica” e moderata dal giornalista Vincenzo Morgante, direttore di Tv2000, partecipano Simone Bezzini, assessore al diritto alla salute e alla sanità della Regione Toscana; Michele Conversano, presidente del comitato tecnico-scientifico di Happy Ageing; Domenico Arcuri, commissario straordinario per l'emergenza Covid-19. A concludere i lavori, Stefano Landini, responsabile organizzazione del sindacato Spi Cgil nazionale.

“La ricerca scientifica, in tempi relativamente brevi, ci ha messo a disposizione non uno ma tanti tipi di vaccino da utilizzare come scudo contro il Covid-19 - sottolinea Sabina Nuti, rettrice della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa -. Dobbiamo imparare a conoscerli ma soprattutto è importante, quando arriverà il turno di ciascuno, vaccinarsi! Quando è iniziata l’emergenza, il personale sanitario aveva pochissime armi terapeutiche e scarsa conoscenza del virus. Adesso, la comunità scientifica si trova nella situazione opposta e, grazie ai vaccini, ha a disposizione una leva fondamentale per uscire dalla pandemia. È importante non sprecare questa opportunità, superare la paura e aderire alla campagna vaccinale. Sembra una scelta ovvia e invece non lo è. È importante studiare e capire che cosa possiamo fare per promuovere l’adesione alla campagna e convincere tutti a sottoporsi alla vaccinazione”.

“Certo, da solo il vaccino non basta e deve essere accompagnato a comportamenti corretti in termini di prevenzione e di protezione, collettiva e individuale - prosegue Sabina Nuti -. Bisogna poi fare chiarezza, usando quella che definisco una ‘spinta gentile’ da contrapporre rispetto ad autentiche ‘fake news’, sulle opportunità e sulle strategie che offre la campagna in corso. Il seminario online di mercoledì 3 febbraio è dunque una grande occasione di informazione e di sensibilizzazione”.

“Ci sono temi delicati come quelli determinati da questa pandemia che vanno approcciati senza nessuna ricetta salvifica - afferma Alessio Gramolati, Segretario Generale del sindacato Spi Cgil Toscana -. Oggi, dopo aver passato un anno sulla difensiva c’è un vaccino. Un’opportunità che deve essere colta! Scegliere se vaccinarsi o meno non attiene solo alla sfera privata, c’è un interesse generale, come ci ha ricordato il Presidente della Repubblica “la libertà non è di far ammalare gli altri”. Per questo abbiamo raccolto in questa iniziativa tante competenze per dare un sostegno motivato ad una sfida che è insieme sanitaria e democratica. Sfida che ha bisogno di una azione generosa e responsabile. Una mobilitazione del civismo a cui lo Spi Cgil toscano offrirà tutto il sostegno necessario”.