COOPERAZIONE ITALIA CINA: DIRETTORE DELL’ISTITUTO CONFUCIO NELLA DELEGAZIONE CHE HA ACCOMPAGNATO IL PRIMO MINISTRO ITALIANO AL “BELT AND ROAD FORUM” A PECHINO

La Scuola Superiore Sant’Anna ha fatto parte della delegazione italiana al “Belt and Road Forum for International Cooperation” che si è tenuto a Pechino tra il 14 e il 15 maggio 2017. Della delegazione che ha accompagnato il primo ministro Paolo Gentiloni — l’unico capo di governo tra i paesi del G7 a partecipare di persona — faceva parte Alberto Di Minin co-direttore dell’Istituto Confucio di Pisa, parte integrante della Scuola Superiore Sant’Anna, e dell’Istituto Galileo Galilei di Chongqing e docente di Economia e Gestione delle Imprese all’Istituto di Management.

Il “Belt and Road Forum” ha visto la partecipazione dei rappresentanti di ben 110 paesi, tra cui 29 capi di governo, ed è stato considerato l’evento internazionale più importante da quando l’iniziativa è stata lanciata dal governo cinese, a fine 2013. Tra gli argomenti di discussione, oltre a una maggiore integrazione tra i tanti paesi coinvolti dal punto di vista delle infrastrutture, anche ulteriori spinte alla cooperazione accademica e culturale. In questi due settori la Scuola Superiore Sant’Anna ha assunto un ruolo di grande rilievo da quando ha lanciato il suo “Progetto Cina” e ha sottoscritto accordi di collaborazione con la Chongqing University. Di recente, in occasione della visita di stato in Cina del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la Scuola Superiore Sant’Anna ha sottoscritto un accordo per realizzare un’infrastruttura dedicata alla formazione alla ricerca e al trasferimento tecnologico proprio a Chongqing, la “Sino-Italian Research and Innovation Area di Chongqing”.

Alberto Di Minin è stato uno dei dieci delegati italiani al Fourm e, al rientro in Italia, si è detto onorato ed entusiasta di aver partecipato a un evento di questa importanza, rivolgendo anche le sue congratulazioni all’organizzazione. “Le parole del presidente Xi sull’innovazione e sulla ‘via della seta digitale’ – ha commentato Alberto di Minin - sono state di grande impatto per la nostra delegazione, in particolare per la Scuola Sant’Anna che consolida la propria posizione di primo piano nello sviluppo di progetti di cooperazione con la Cina, come nel caso della “ ‘Sino-Italian Research and Innovation Area di Chongqing’ ”.

Nella foto: la delegazione italiana al “Belt and Road Forum”. Alberto di Minin è il primo da sinistra

Leggi anche:

DIVULGAZIONE SCIENTIFICA, DA MERCOLEDI’ 31 MAGGIO TORNA SANT’ANNA SCIENCE CAFE’ CON QUATTRO SEMINARI INFORMALI: I RICERCATORI RACCONTANO LA RICERCA

Agricoltura e biotecnologiemedicina “spaziale”treni che sfrecciano a mille all’ora e, in apertura, una discussione sugli “usi perversi...

Diritti umani, prosegue la collaborazione tra Italia e Camerun grazie alla Scuola Sant’Anna: dal 5 giugno 30 magistrati e giudici dello stato africano a lezione per diventare formatori dei loro colleghi

Proseguono le attività di alta formazione sui diritti umani, condotte in Camerun dalla Scuola Superiore Sant’Anna, destinate...

FORMAZIONE ALLA RICERCA: APERTE LE ISCRIZIONI AI 10 CORSI PH.D CON 68 BORSE DI STUDIO PER LAUREATI DI TUTTO IL MONDO. COME PARTECIPARE AL CONCORSO DI AMMISSIONE

Studiare e avviarsi alla ricerca in un campus internazionale a Pisa, città che può offrire un sistema universitario unico in Italia e con pochi...