ECLIPSE – Etica del cambiamento climatico: doveri, responsabilità e sfide - II edizione
- Focus area Human rights, conflict management, development cooperation & migration
- Venue Scuola Superiore Sant'Anna - Pisa
- Application deadline 15.07.2026
- Period 14 - 18 Settembre 2026
- Registration URL ISCRIZIONI ONLINE
- ECTS Credits 2
- Training hours 36
- Maximum Number of Participants 30
- Tuition fees € 400,00
Descrizione corso
Il corso ha l’obiettivo di fornire gli strumenti concettuali per sviluppare competenze circa l'Etica del cambiamento climatico attraverso un’indagine interdisciplinare. In questo senso, il corso si divide in quattro differenti aree didattico/scientifiche:
- la prima riguarda un inquadramento generale inerente al cambiamento climatico, inteso come fenomeno fisico che riguarda i contesti della meteorologia e della composizione fisica dell’atmosfera;
- il secondo ambito è propriamente etico ed è suddiviso in tre ulteriori aree di indagine.
- Un’introduzione all’Etica climatica da una prospettiva individuale con il fine di discutere il ruolo dell’agire del singolo e delle responsabilità collegate agli effetti che le azioni esercitano all’interno del contesto socio/politico;
- lo sviluppo dell’Etica climatica nell’ottica della responsabilità degli Stati nelle scelte riguardanti la prevenzione e la mitigazione del cambiamento climatico, con una particolare enfasi circa la gestione delle risorse primarie quali acqua ed approvvigionamento energetico;
- l’approfondimento dell’Etica climatica e del ruolo delle responsabilità nazionali nel contesto della diplomazia internazionale con focus specifici sulle UN-COP (Conferences of Party) e il ruolo che esercitano in ambito politico organizzazioni scientifiche internazionali quali l’IPCC.
- il terzo ambito prende in esame il quadro giuridico italiano, europeo ed internazionale che, dagli emendamenti alla Costituzione passando per il “Green Deal” europeo, giunge agli Accordi di Parigi e agli obiettivi concordati a livello internazionale e soggetti a costante evoluzione ed aggiornamento. In questo contesto, si intende dare contezza del ruolo della “climate litigation” e dei suoi possibili risvolti dal punto di vista politico e giuridico internazionale.
- il quarto ambito inerisce la finanza climatica, profilo in recente importante ascesa sull’agenda politica internazionale, a partire dalla concertazione politica svoltasi in occasione delle più recenti COPs, con particolare riferimento all’inserimento di quest’ultima nel contesto più ampio di politiche inerenti i cosiddetti “loss and damages” causati dal cambiamento climatico.
ECLIPSE è un corso che si muove in ambiti didattico/scientifici che riconducono interdisciplinarmente alla dimensione della giustizia intesa come giustizia intergenerazionale, in grado di contemplare tutte le prospettive sopra indicate.
A chi è rivolto
Il corso è rivolto a:
- Studiosi, docenti e formatori di ogni ordine e grado che intendano integrare l'etica ambientale e climatica nella propria attività professionale e didattica.
- Professionisti e consulenti in ambito ambientale, giuridico, economico o delle politiche pubbliche.
- Funzionari e dirigenti della PA con responsabilità su sostenibilità, pianificazione territoriale e urbanistica o gestione delle risorse (es. idriche o energetiche).
- Funzionari e dirigenti, personale tecnico-specialistico di aziende o enti pubblici coinvolti in processi produttivi e/o decisionali legati alla transizione ecologica.
Obiettivi formativi
Il Corso si propone di fornire strumenti critici per l’analisi delle questioni legate ai cambiamenti climatici, promuovere competenze etiche interdisciplinari, con attenzione alla responsabilità verso le generazioni future, interpretare i cambiamenti climatici come fenomeno non solo fisico, ma anche etico, sociale, giuridico e politico, analizzare il ruolo degli attori istituzionali e delle politiche pubbliche a livello nazionale, europeo e internazionale, presentare i principali strumenti della finanza climatica, compresi i meccanismi relativi al cosiddetto loss and damages e sviluppare competenze trasversali per la comprensione delle interazioni tra scienza, etica e governance.
Accanto a tali profili tematici, il Corso prevede due ambiti tematici di approfondimento specifico, rispettivamente dedicati ai temi “energia” e “acqua”. Ciò al fine di stimolare una competenza etica dedicata a due profili di chiara rilevanza e crescente problematicità nel più ampio quadro dei fenomeni ascrivibili al cambiamento climatico.
Il Corso è fortemente interdisciplinare e mira a promuovere una riflessione critica sul rapporto tra agire etico, decision making strategies e policy climatica.
Metodologia didattica
Didattica frontale, seminariale e lavori di gruppo (Oxford Style Debate) anche su case studies specifici.
La didattica frontale e seminariale sarà organizzata in modo da vagliare tre differenti ambiti tematici:
- il primo prevede un’introduzione all’Etica e l’analisi della specifica funzione etica nel contesto del cambiamento climatico e della sostenibilità;
- il secondo verterà sui quadri giuridici nazionale, europeo e internazionale dagli Accordi di Parigi alle varie UN-COP;
- il terzo sulle questioni politiche, le sfide sistemiche e i limiti che tali quadri giuridici presentano.
Gli incontri prevederanno focus specifici su:
- questione etica circa la giustizia intergenerazionale
- il ruolo della “Climate Litigation”
- il tema dei “loss and damages” in relazione alla prevenzione e mitigazione degli effetti estremi del clima.
È previsto inoltre un momento di cooperative learning che si volgerà in occasione dei focus specifici in cui due o più gruppi effettueranno un’analisi guidata su temi specifici proposti dal team di formatori sui temi dell’acqua come risorsa scarsa ed energia come risorsa strategica.
Quota di iscrizione
€400,00
Attestato
Al termine del Corso, a coloro che hanno frequentato almeno l’80% delle lezioni ed in regola con il pagamento della quota di iscrizione, la Scuola rilascia un Attestato di partecipazione con indicazione dei 2 CFU conseguiti.