ORIZZONTI in Medicina e Biologia - Neurobioetica: tra neuroscienze, intelligenza artificiale e longevità
In programma mercoledì 29 aprile 2026, alle ore 18 (Aula Magna), un nuovo appuntamento di Orizzonti in Medicina e Biologia. Ospite Alberto Carrara, sacerdote della Congregazione di diritto pontificio dei Legionari di Cristo (2013), Biotecnologo medico, Filosofo, Neuroeticista, Accademico e Membro corrispondente della Pontificia Accademia per la Vita, con la lectio magistralis "Neurobioetica: tra neuroscienze, intelligenza artificiale e longevità".
Abstract
La neurobioetica si configura oggi come un ambito di ricerca interdisciplinare avanzato, situato all’intersezione tra neuroscienze, filosofia, bioetica, antropologia filosofica e filosofia della tecnica, con l’obiettivo di interpretare criticamente le trasformazioni culturali, scientifiche e tecnologiche generate dalle scienze del cervello nell’attuale contesto della quarta rivoluzione industriale. Lo sviluppo delle neuroscienze cognitive, delle neurotecnologie, dell’intelligenza artificiale, della medicina di precisione e delle scienze della longevità sta infatti modificando in profondità la comprensione dell’essere umano, introducendo modelli esplicativi sempre più orientati in senso neurobiologico, computazionale e algoritmico. In tale scenario, la neurobioetica non può limitarsi a una riflessione normativa sulle applicazioni tecnologiche, ma deve interrogare i presupposti antropologici, epistemologici e metafisici che orientano la ricerca scientifica e le sue interpretazioni dell’umano. La lezione propone una presentazione della neurobioetica come disciplina radicata in una visione integrale della persona umana, capace di dialogare con le scienze empiriche senza ridurre l’identità umana ai suoi correlati neurali, funzionali o computazionali. In continuità con la tradizione filosofica classica e in dialogo con la fenomenologia, la filosofia della mente contemporanea e la filosofia della tecnologia, la neurobioetica viene presentata quale riflessione sistematica ed informata sulle neuroscienze e sulle loro interpretazioni. La lezione affronterà inoltre il ruolo crescente della neurobioetica nei campi della salute mentale, del brain capital e della longevità sana, nei quali l’integrazione tra neuroscienze e biogerontologia apre scenari inediti circa la qualità della vita, il significato dell’invecchiamento e i limiti dell’intervento tecnico sul corpo e sulla mente.
Per il CV: https://albertocarrara.com/cv/