Affiliate Researcher
Istituto di Diritto, Politica e Sviluppo
Fabio Pacini
Bio
Fabio Pacini è professore associato di diritto costituzionale e pubblico presso l’Università degli Studi della Tuscia. Laureato con lode in Giurisprudenza all’Università di Pisa, è stato allievo ordinario della Scuola Superiore Sant’Anna dove ha poi conseguito il diploma di perfezionamento (dottorato) svolgendo per anni attività di studio e ricerca, anche come coordinatore dell’area PARS (Parlamento e Assemblee Rappresentative in Sistema) e componente del Laboratorio STALS (Sant’Anna Legal Studies).
Pubblicazioni
È autore di numerose pubblicazioni (tra le quali i volumi La ristrutturazione assente. Strumenti e limiti di un riordino complessivo della normativa primaria, Napoli, 2017 e Parlamento e tecniche dell’informazione e della comunicazione. Profili di contrapposizione e d’integrazione nell’esperienza italiana, Pisa, 2022). È curatore, insieme a Luca Gori ed Emanuele Rossi, del volume Il Parlamento interlocutore, Pisa, 2018 e, insieme ad Emanuele Rossi, dei volumi La XVII legislatura. Elementi per un bilancio, Pisa, 2020 e I vapori del cambiamento. Spigolature sui Governi Conte, Pisa, 2021. È altresì curatore, con Giacomo Delledonne, Giuseppe Martinico e Matteo Monti, del volume Italian Populism and Constitutional Law. Strategies, Conflicts and Dilemmas, Londra, 2020 e, con Giacomo Delledonne, Luca Gori e Giuseppe Martinico, del volume Il peso dell’assente. Il fenomeno dell'astensionismo elettorale in Italia, Soveria Mannelli, 2024. Per ulteriori informazioni e la lista aggiornata delle pubblicazioni si rimanda alla pagina personale sul sito dell’Università degli Studi della Tuscia.
News
Intelligenza artificiale e avvocati: la responsabilità professionale
Pubblicato su Consulta OnLine l’articolo Strumenti d’intelligenza artificiale e responsabilità professionale nell’attività forense, dedicato all’uso dell’intelligenza artificiale da parte degli avvocati. Lo studio di Fabio Pacini sostiene che l’impiego dell’IA nell’attività dell’avvocato non richieda necessariamente la costruzione di nuove categorie giuridiche, ma piuttosto l’applicazione e l’aggiornamento dei principi già consolidati in materia di responsabilità professionale. Muovendo dalle prime pronunce su citazioni giurisprudenziali inesistenti o “allucinate” negli atti giudiziari, il contributo approfondisce i profili di responsabilità deontologica e contrattuale dell’avvocato, con particolare attenzione alla diligenza professionale, alla verifica delle fonti e al controllo umano. Sono inoltre esaminati l’utilizzo delle principali piattaforme di intelligenza artificiale per avvocati e i problemi relativi a riservatezza, protezione dei dati e sicurezza informatica. Testo integrale in PDF.