BrightNight 2020: venerdì 27 novembre la Scuola Sant’Anna presenta BrightStorming, il talk show sull'impatto della ricerca scientifica: la scienza diventa protagonista sui social, grazie alla media partnership con Rai Cultura e Rai Radio Tre

Raccontare la scienza in modo pop ai tempi del Covid-19 e dei social media, per testimoniare l’impatto della ricerca scientifica sulla società e sulla qualità della vita. Per partecipare alla BrighNight, la Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori in Toscana, la Scuola Superiore Sant’Anna ha voluto ideare e proporre BrightStorming, ovvero un talk show interamente online per presentare alcuni dei temi più innovativi delle sue linee di ricerca, aperto dall’intervento della prorettrice vicaria Arianna MenciassiVenerdì 27 novembredalle ore 17.00, con la conduzione dell’ex allievo e divulgatore scientifico Marco Martinelli, i protagonisti diventano ricercatrici e ricercatori, docenti, allieve e allievi della Scuola Superiore Sant’Anna che, attraverso interventi in modalità “Ted Talk”, interviste, esperimenti raccontano alcune delle più interessanti e promettenti ricerche di frontiera, con l’accompagnamento di intermezzi musicali live, a cura di due PhD Student.

Sono innovativi anche i canali scelti per la diffusione di questo talk show della scienza, condiviso in diretta sulla pagina Facebook di Rai Cultura e, in seguito, con l’inserimento nella programmazione di Rai Radio 3 Notte, grazie alla media partnership con Rai Cultura e con Rai Radio 3. Venerdì 27 novembre dalle ore 17.00 il talk è trasmesso in diretta anche sui canali social della Scuola Superiore Sant'Anna.

BrightStorming trasforma la ricerca di frontiera in un varietà inaspettato, una “tempesta ordinata” che vede alternarsi dimostrazioni di robotica percettiva e di robotica indossabile, dissertazioni sul “tecnopopulismo”, sull’innovazione e sul trasferimento tecnologico che attraversano in maniera trasversale ogni aspetto della nostra vita, presentazioni di “ristoceutica”, per scoprire il lato nascosto (e utile per il benessere) di alimenti utilizzati di frequente, per riflettere su aspetti rilevanti dei sistemi sanitari, la cui organizzazione è di estrema attualità in questo periodo di pandemia provocata dal Covid-19. Per restare sull’attualità più stretta, BrightStorming presenta anche riflessioni sul cambiamento climatico, sui suoi costi anche in termini economici e, per restare in tema di sanità, su quanto sia importante valutare le performance dei sistemi sanitari nei paesi in via di sviluppo. Il programma è ricco di testimonianze di chi è impegnato a fare ricerca spaziando tra Scienze Sperimentali e Scienze Sociali.

“Alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa non si fanno soltanto esperimenti scientifici ma anche esperimenti televisivi, ed ai tempi del Covid-19 trovare nuovi modi per coinvolgere il pubblico, educare e sensibilizzare è fondamentale”, ricorda Mariagrazia Alabrese, docente di Diritto agrario e ambientale all’Istituto Dirpolis (Diritto, Politica, Sviluppo) della Scuola Superiore Sant’Anna e delegata della rettrice Sabina Nuti per la BrightNight.

“La Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa è lieta di partecipare alla ‘Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori’ che, in questo 2020, per la prima volta sarà interamente online e che, grazie alla collaborazione con la RAI, in particolare con RAI Cultura e con RAI Radio 3, potrà raggiungere un pubblico ancora più ampio. Questo evento è l’occasione per confermare l’importanza di fare squadra sulla ricerca. Mai come in questo periodo ci siamo resi conto di quanto sia importante la ricerca, di quanto possa aiutarci a essere resilienti e, soprattutto, aiutarci a rilanciare il ‘Sistema Paese’, un rilancio e una ripresa che senza il contributo della ricerca difficilmente si potranno concretizzare”, sottolinea Sabina Nuti, rettrice della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, nel presentare l’evento di venerdì 27 novembre. 

Photogallery: