Dalla Vespa Piaggio ai robot: un volume ricostruisce le tappe che hanno fatto diventare Pontedera la città dell’innovazione e della creatività

Una delle città toscane a più alto tasso di innovazione e di creatività, Pontedera con la sua Valdera, svela in anteprima a Milano, in occasione dell’Expo, il volume che ricostruisce la sua storia recente, percorrendo le tappe che l’hanno portata a diventare la città della Vespa, tra i simboli dell’Italia nel mondo, e dei robot, grazie alla presenza dell’Istituto di BioRobotica del Sant’Anna di Pisa.

“Pontedera città dei motori e dell’innovazione. Dai dirigibili ai robot” curato da Michele Quirici, Valentina Filidei, Enza Spadoni (Tagete Edizioni), è il libro che sarà presentato mercoledì 9 settembre a Milano (ore 18.00, Chiostri dell’Umanitaria, quartiere San Barnaba) nell’ambito di “Valdera per Expo”, cartellone di iniziative, con il coordinamento dell’Unione della Valdera, a cui hanno aderito numerose aziende della Valdera, il Museo Piaggio, lo stesso Istituto di BioRobotica, istituzioni culturali e teatrali.

Il volume sarà presentato a margine dell’intervento di Paolo Dario, direttore dell’Istituto di BioRobotica, “Robotica come paradigma di sviluppo”, durante la tavola rotonda coordinata dal direttore editoriale Finegil Quotidiani locali Gruppo Espresso, Roberto Bernabò, con la partecipazione del consigliere regionale toscano Antonio Mazzeo, dei sindaci di Pontedera e di Casciana Terme / Lari, rispettivamente Simone Millozzi e Mirko Terreni, del responsabile comunicazione ANCI per Expo Marco Marturano, del coordinatore Valdera per Expò Eugenio Leone.

Il volume, corredato da una lunga intervista di Piero Angela a Paolo Dario sul progresso scientifico e tecnologico, e la tavola rotonda che sarà moderata da Roberto Bernabò si muoveranno da una domanda: perché proprio Pontedera è diventata una delle capitali dell’innovazione, fin da quando è stata scelta per ospitare un'aerostazione per dirigibili? Perché qui è arrivata la Piaggio, dove è nata la Vespa e si sono insediati il Centro di sperimentazione teatrale, oggi tra i più importanti in Italia, ed è stata scelta dal Sant’Anna di Pisa per i laboratori che oggi ospitano una sede dell’Istituto di Biorobotica? E’ davvero un caso (fortunato) se docenti, dottorandi, ricercatori animati guidati da Paolo Dario, definito il pioniere della robotica in Italia, sfidano le frontiere della robotica, proprio lungo il viale Rinaldo Piaggio dove modernità e progresso si fondono con cultura e tradizione, regalando una sintesi a meccanica e robotica, facendo riviovere la tradizione di Leonardo da Vinci, cittadina non lontana da Pontedera.

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