Data Science: il primo dottore di ricerca in Italia consegue il titolo a Pisa, discutendo una tesi sulla mobilità per il PhD promosso in maniera congiunta da Università di Pisa, Scuola Normale, Scuola Sant’Anna, CNR, Scuola IMT Lucca

Si chiama Gevorg Yeghikyan, ha 27 anni, è di nazionalità armena, ed è il primo studente a ottenere un dottorato in Data Science in Italia, corso offerto in maniera congiunta da tutte le università e dagli enti di ricerca di Pisa (Università di PisaScuola Normale Superiore, Scuola Superiore Sant’Anna, Consiglio Nazionale delle Ricerche-CNR) e dalla Scuola IMT Alti Studi Lucca.

Venerdì 16 ottobre Gevorg Yeghikyan ha presentato e discusso nella Sala Azzurra del Palazzo della Carovana della Scuola Normale Superiore la propria tesi sui fenomeni di mobilità nelle città, uno studio a metà strada fra geografia umana, scienza dei dati e architettura, che ha avuto giudizi eccellenti anche da esperti internazionali. La sua tesi di dottorato è un esempio perfetto della “mission” del dottorato: dati e modelli innovativi che fanno capire meglio fenomeni sociali complessi, come il funzionamento di una città. La tesi è intitolata “Urban structure and mobility as spatio-temporal complex networks”, e Gevorg Yeghikyan è stato seguito da un panel interdisciplinare di supervisione composto da Mirco Nanni (ISTI-CNR)Angelo Facchini (Scuola IMT Alti Studi Lucca)Marco Conti e Andrea Passarella (IIT-CNR) e Bruno Lepri (FBK Trento).

Lanciato nel 2017 e oggi alla quarta edizione, il dottorato portato a temine da Yeghikyan è il primo ad essere stato attivato sul territorio nazionale ed è offerto in maniera congiunta da tutte le università e gli enti di ricerca di Pisa (Università di PisaScuola Normale SuperioreScuola Superiore Sant’AnnaConsiglio Nazionale delle Ricerche-CNR) e dalla Scuola IMT Alti Studi di Lucca. Si tratta di un corso che sta già dando risultati in termini di successo degli allievi e dei progetti di ricerca cui si dedicano. Nel periodo del lockdown a una dottoranda in Data Science venne commissionato uno studio per analizzare gli spostamenti dei cittadini pugliesi attraverso l’analisi delle celle telefoniche. Ultimamente altri studenti hanno individuato un nuovo metodo per stabilire l’indice di pace di una nazione in tempo reale, analizzando le news internazionali attraverso una piattaforma Google. I dottori di ricerca in Data Science sono a tutti gli effetti studenti del corso di Perfezionamento (PhD) della Scuola Normale, ma il dottorato è frutto della sinergia di tutte le istituzioni coinvolte e vede come coordinatore il professor Dino Pedreschi dell’Università di Pisa.

“Si tratta di una esperienza altamente proficua – commenta Luigi Ambrosio, direttore della Scuola Normale -. Gli studenti in Data Science hanno modo di vivere un percorso accademico all’insegna della commistione di discipline diverse, con tante istituzioni che contribuiscono alla loro formazione, ciascuna che dà il proprio specifico contributo nell’ambito che gli è più consono. La Scuola Normale, con la propria tradizione nel campo della matematica e della fisica”.

“La collaborazione interdisciplinare delle istituzioni accademiche di Pisa e della Scuola IMT Alti Studi di Lucca – sottolinea Sabina Nuti, rettrice della Scuola Superiore Sant’Anna - è uno dei valori aggiunti di questo dottorato, insieme alle opportunità di placement che si aprono per chi consegue il titolo di ‘data scientist’, figura professionale sempre più necessaria in ambito accademico, istituzionale e aziendale. Il carattere interdisciplinare dell’iniziativa si riscontra anche nel team della Scuola Superiore Sant'Anna coinvolto, team che appartiene a quasi tutti gli Istituti della Scuola, con l’obiettivo di approfondire i legami che intercorrono tra i diversi ambiti di ricerca della Scuola e la scienza dei dati, nata a sua volta dall’incontro di una pluralità di interessi scientifici e tecnologici”.

“Ormai da venti anni la scienza dei dati è una delle eccellenze pisane, figlia di una storia iniziata qui mezzo secolo fa con il primo corso di laurea in Informatica del nostro Paese - ha commentato il rettore dell’Università di Pisa, Paolo Mancarella – La creazione, nel 2017, di questo dottorato congiunto in Data Science, il primo in Italia, è stato un nuovo importante capitolo in questa storia. Tanto da aver dato origine al primo Dottorato nazionale in Intelligenza Artificiale che parte dal prossimo anno accademico e che il nostro Ateneo coordina assieme al CNR. Ancora una volta il futuro trova a Pisa l’ambiente ideale in cui svilupparsi”.

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Gevorg Yeghikyan