Diritto d’autore, saggio di docente dell’Istituto Dirpolis (Diritto, Politica, Sviluppo) sugli Ebook di seconda mano citato dal Primo Avvocato Generale della Corte di Giustizia Europea

Chi compra un e-book o un bene digitale di seconda mano, protetto da copyright, può rivendere in modo lecito la propria copia usata, come avviene con i beni materiali, oppure no? Secondo una docente dell’Istituto Dirpolis (Diritto, Politica, Sviluppo) della Scuola Superiore Sant’Anna, Caterina Sganga, associata di diritto privato comparato, la risposta è affermativa. Le ragioni, di natura giuridica ed economica sono state illustrate da Caterina Sganga nel suo recente saggio “A Plea for Digital Exhaustion in EU Copyright Law”, pubblicato su JIPITEC - Journal of Intellectual Property, Information Technology and Electronic Commerce Lawdisponibile in open access qui.

A dimostrazione, ancora una volta, del grande impatto della ricerca condotta alla Scuola Superiore Sant’Anna sulle istituzioni europee, il saggio è stato citato più volte nelle Conclusioni - pubblicate il 10 settembre 2019 – di Maciej Szpunar, Primo Avvocato Generale presso la Corte di Giustizia dell’Unione Europea, nel caso che vede coinvolto il sito internet “Tom Kabinet”. Gli Avvocati Generali svolgono un ruolo essenziale per lo sviluppo della giurisprudenza europea, assistendo la Corte di Giustizia nella risoluzione dei problemi interpretativi di cui è investita.  

La vicenda giudiziaria vede protagonista il sito internet olandese di vendita di e-book di seconda mano “Tom Kabinet”, accusato di violazione del diritto d'autore da parte di Nuv e Gau, associazioni rappresentative degli editori olandesi.

Su questo caso si attende nei prossimi mesi il pronunciamento della Corte Europea, che dovrà decidere se seguire o meno le indicazioni dell'Avvocato Generale.