Entrare nella mente di un robot: al museo leonardiano di Vinci la mostra “A View from Within”, realizzata dall’Istituto di Intelligenza Meccanica della Scuola Sant’Anna. Video installazione su processi percettivi e cognitivi dei robot fino al 6 marzo 2022

Entrare nella mente di un robot. E' la suggestione che regala l’installazione “A View from Within”, allestita al Museo Leonardiano di Vinci, nello spazio espositivo di via Montalbano 6, dal 3 dicembre al 6 marzo. L’esposizione, realizzata dall’Istituto di Intelligenza Meccanica della Scuola Superiore Sant’Anna, propone una serie di video-installazioni integrate che mostrano diversi livelli dei processi cognitivi e percettivi che si verificano all’interno di un robot durante l’esecuzione di una semplice azione, come prendere un oggetto o interagire con gli esseri umani circostanti.

Per la prima volta in assoluto l’osservatore, fisicamente collocato all’interno dello spazio di visualizzazione, può “vivere” i processi percettivi del sistema robotico, percepire come “vede un robot: camminando nello spazio espositivo il visitatore è immerso in un serie di grandi video in flusso continuo che rimandano, secondo la prospettiva in prima persona del robot, i diversi dati sensoriali provenienti dal mondo esterno e le successive fasi della loro elaborazione. Vengono considerati i processi  percettivi visivi, uditivi e somatosensoriali (tattile e cinestetico) che avvengono, a livello di  elaborazione delle informazioni sensoriali, all’interno del sistema di controllo del sistema robotico, attraverso algoritmi: queste elaborazioni si potranno osservare come se si fosse nella “mente” del robot.

Ad arricchire e rendere più realistica la percezione c'è l'accompagnamento sonoro realizzato dalla compositrice Marina Tanaka “catturando” i suoni prodotti dal robot quando compie un movimento. Sono esposti anche due robot statici, creati dai ricercatori della Scuola Superiore Sant'Anna.

L’intera installazione, con la direzione artistica di Massimo Bergamasco, costituisce un  primo tentativo di permettere all’osservatore umano di vestire i panni di un sistema robotico con l’intento di acquisire una prospettiva fenomenologica sui processi percettivi di una macchina. 

“Questa mostra permette di visualizzare i risultati finali di alcuni processi di un'unità di controllo di un robot, realizzati con tecniche di intelligenza artificiale” spiega Massimo Bergamasco, ordinario di Meccanica applicata alle macchine, fondatore del laboratorio di Robotica Percettiva e direttore dell'Istituto di Intelligenza Meccanica della Scuola Superiore Sant’Anna. “La particolarità, che la rende unica, è che i risultati dell'elaborazione delle informazioni, tattili o visive, vengono visti in soggettiva, come se si fosse all'interno del robot”.

“Siamo orgogliosi di ospitare a Vinci per la prima volta un'esposizione di questo tipo: il nostro territorio dimostra di saper unire la tradizione con la modernità, con uno sguardo attento verso il futuro”, ricorda Giuseppe Torchia, sindaco di Vinci.

“L’installazione stupirà i visitatori e, sono certa, incuriosirà soprattutto i più giovani e gli studenti: è una mostra sull'innovazione, e una novità assoluta per il nostro territorio” commenta Sara Iallorenzi, vicesindaco del Comune di Vinci e assessore alle Politiche culturali, che prosegue così: “Siamo circondati dalla tecnologia, che è diventata indispensabile nelle nostre vite, e spesso ci chiediamo come funziona. Questa mostra non solo ce li spiega, ma ce li fa percepire, mettendo l'uomo nei panni di una macchina”.