FESTIVAL DELLA ROBOTICA: “ROBOTICA E TEATRO” come le nuove tecnologie influenzeranno l’arte performativa: prospettive e limiti. Questo il tema del Convegno promosso dal Laboratorio Percro dell’Istituto TeCIP

Quali sono gli impulsi che le nuove tecnologie come la robotica, l’intelligenza artificiale e gli ambienti virtuali possono offrire all’arte performativa? E come potrebbe cambiare l’esperienza dello spettatore grazie alle nuove ambientazioni dinamiche e adattive e alle informazioni immersive sonore e grafiche?

Il Convegno “Robotica e Teatro,  organizzato da Massimo Bergamasco, Direttore dell’Istituto TeCIP di Tecnologie della Comunicazione, dell’Informazione e della Percezione  della Scuola Superiore Sant’Anna nell’ambito del Festival internazionale della Robotica, si propone di affrontare le opportunità e i limiti dell’interazione tra l’innovazione tecnologica  e l’arte performativa, analizzando le nuove tecnologie quali la robotica, gli ambienti virtuali e altri strumenti immersivi audio-video e l’intelligenza artificiale per il teatro e la drammaturgia. Particolare attenzione sarà dedicata agli specifici aspetti della pedagogia, della messa in scena, della performance, e degli effetti scenici.

Esperti del settore illustreranno l’impulso che tali tecnologie possono offrire all’arte performativa, attraverso la  creazione di ambientazioni dinamiche e adattive, alla spazializzazione scenica e all'interpretazione, alla traduzione dei processi interiori degli attori, e agli effetti di presenza che informazioni immersive sonore e grafiche possono stimolare negli spettatori.

Gli aspetti affrontati ripercorrono i risultati dell’innovativa ricerca sui rapporti tra tecnologie e teatro portata avanti da oltre tre anni dalla Scuola Superiore Sant’Anna, con il Laboratorio di Robotica Percettiva PERCRO e l'Accademia Teatrale diretta da Pietro Bartolini, volta principalmente allo studio del ruolo della “realtà virtuale immersiva” applicata alla pedagogia teatrale, all'addestramento degli attori e alle arti performative in genere.

Sede del Convegno la Domuns Mazziniana, appuntamento il 1 ottobre dalle 9.00 alle 13.00, in Via Mazzini 71.

Programma degli interventi:

  • Massimo Bergamasco :  Introduzione
  • Marcello Carrozzino : Ambienti immersivi come palcoscenico virtuale per la drammaturgia e la pedagogia teatrale
  • Pietro Bartolini:  Attore, avatar e robot – il nobile artificio della costruzione del personaggio
  • Anna Maria Monteverdi: Marionette, automi e scene meccaniche dall’avanguardia a oggi
  • Dario Focardi & Pericle Salvini:  Teatro e Scienza, A che punto siamo?