Frontiere dell’intelligenza artificiale, l’umanità nell’era digitale: martedì 21 maggio seminario con una docente dell’Istituto Dirpolis e il Rettore della Scuola IUSS di Pavia al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano

Le abbiamo create a nostra immagine e somiglianza. Come noi e per noi si muovono, lavorano e pensano. Sono le macchine. Ma cosa, anzi “chi” sono diventate nell’era digitale? Fin dove si spingono oggi le frontiere dell’intelligenza artificiale?

Attraverso gli autorevoli punti di vista di Michele Di Francesco, Rettore della Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia, e Barbara Henry, Docente di Filosofia politica all’Istituto Dirpolis (Diritto, Politica, Sviluppo) della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, l’incontro pubblico organizzato da Fondazione IBSA per la ricerca scientifica e moderato da Damiano Realini, giornalista della RSI, scruta gli orizzonti di un’umanità sempre più tecnologica. Lo fa con un approccio divulgativo, grazie ad incursioni nella filosofia, nell’etica, nei miti letterari e cinematografici. E così dal mostro di Frankenstein ai navigatori satellitari, dall’automazione industriale fino all’identità delle emozioni, la discussione trova un filo conduttore in grado di percorrere, insieme, questi nuovi “tempi moderni”.

Il workshop si intitola “Frontiere dell’Intelligenza Artificiale: l’umanità nell’era digitale” e si svolge martedì 21 maggio dalle 18.30 presso la Sala Cenacolo del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia di Milano.

Evento con partecipazione gratuita e iscrizione obbligatoria entro venerdì 17 maggio cliccando qui.

In foto: Barbara Henry (archivio)