Progetto InnoElections: la prima azione concreta del Partenariato con l’Africa promosso dal Ministero degli Affari Esteri in collaborazione con la Scuola Superiore Sant’Anna

L’Italia lancia una nuova strategia per l’Africa e, per la prima volta, presenta un programma di partenariato con questo continente. “Il partenariato con l’Africa”, realizzato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, è stato presentato questa mattina dal ministro Luigi Di Maio. Nello stesso contesto, è stata annunciata la prima azione concreta del Partenariato, il progetto strategico InnovElections, finanziato dal Maeci, che impegnerà la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa a fare formazione e capacity building dei funzionari dei paesi africani su tematiche elettorali.

Il partenariato è basato sulla parità tra Italia e Africa e copre una varietà di temi di interesse comune come l'economia, la democrazia, i diritti umani, il ruolo delle donne, gli usi e molto altro ancora. Sul sostegno dell'Italia alla democrazia e al buon governo in Africa, la Scuola Sant’Anna da diversi anni lavora attraverso progetti specifici e offrendo formazione a studenti e funzionari africani. 

L’Italia – spiega Andrea de Guttry, professore di Diritto Internazionale dell’Istituto Dirpolis (Diritto, Politica e Sviluppo) della Scuola Superiore Sant’Anna e direttore del “Master in Electoral Policy and Administration” e dell’ "International Training Programme on Conflict Management” - è uno dei primi Paesi a dotarsi di una strategia per l’Africa in termini di partenariato. Negli anni passati si è molto puntato sulla cooperazione allo sviluppo, attraverso investimenti economici. Adesso la cooperazione è un partenariato su tutti i fronti, dai diritti umani all’immigrazione, dalla lotta al terrorismo alle battaglie per l’ambiente”.

Il progetto Innov Elections, finanziato con un milione di euro dal Ministero degli Esteri, avrà la durata di un anno e con esso la Scuola Superiore Sant’Anna potrà formare centinaia di funzionari nazionali dei Paesi e delle organizzazioni regionali africane che sono responsabili della gestione delle elezioni: “Per la Scuola Superiore Sant’Anna – commenta poi il professor de Guttry – è un grande onore coordinare questo evento e concretizzare questo primo progetto il cui obiettivo finale è contribuire a rafforzare lo stato di diritto, la democrazia, la stabilità e quindi lo sviluppo economico di questo continente”.

“La nostra Scuola – prosegue il docente - ha una lunga tradizione di presenza concreta e attiva sul continente africano, attraverso attività di capacity building in loco e il ritorno di molti studenti africani che qui applicano quanto appreso nella loro permanenza al Sant’Anna”.

Riguardo al progetto Innov Elections, de Guttry aggiunge: “La stabilità e la democrazia delle elezioni in Africa sono fondamentali perché garanzia di sviluppo e di benessere per questi Paesi. Sul tema noi diamo già un contributo forte attraverso il master in Electoral Policy and Administration, interamente online e che chiunque può seguire, in modo asincrono, da ogni parte del mondo”. “Ospitiamo – conclude il giurista – moltissimi studenti ogni anno, e stiamo rafforzando il gruppo dei funzionari nazionali che, nei vari paesi del mondo, si occupano di gestire le elezioni”.