Responsabilità sanitaria, verso la riforma della legge: Giovanni Comandè, docente di Diritto privato comparato all’Istituto Dirpolis (Diritto, Politica, Sviluppo) della Scuola Sant’Anna tra gli esperti del tavolo tecnico di Federsanità - ANCI

C’è anche un docente di docente di Diritto Privato comparato all’Istituto Dirpolis (Diritto, Politica, Sviluppo) della Scuola Superiore Sant’Anna, Giovanni Comandè, nel tavolo tecnico Federsanità – ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani, presieduta da Tiziana Frittelli), che si è appena insediata per elaborare una proposta di riforma in materia di responsabilità della professione sanitaria.

Giovanni Comandè, considerato uno dei più grandi esperti internazionali in tema di responsabilità civile, diritto e tecnologie e protezione dei dati personali, è Componente dello “European Group on Tort Law” che ha prodotto i “Principles of Tort Law” ed è attivo nei progetti dello “Europeanl Law Institute” e dello “American Law Institute”.

Alla luce dei mutamenti e delle urgenze introdotte dal virus responsabile della pandemia da Covid-19, l’obiettivo del tavolo tecnico di Federsanità, di cui fa parte Giovanni Comandè, è vagliare e valutare una proposta da presentare nelle sedi istituzionali, rimettendo al centro il tema della urgenza di modifiche normative alla legge n. 24/2017, relativa alle “Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie” finalizzate ad una tutela trasversale dell’intero Sistema Sanitario Nazionale a seguito della gestione in fase di emergenza pandemica.

Federsanità-ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) è il soggetto istituzionale che organizza Aziende Sanitarie Locali e Ospedaliere e Conferenze dei Sindaci e che agisce come strumento sul piano della rappresentanza per i Comuni per assicurare i percorsi di integrazione sociosanitaria e socioassistenziale. Nata nell’ottobre 1995, la Confederazione è composta da 17 federazioni regionali e annovera tra i propri associati 166 Aziende Sanitarie e le relative Conferenze dei Sindaci.