ROBOTICA INDOSSABILE: UNO STUDIO DELL'ISTITUTO DI BIOROBOTICA SU UN ESOSCHELETRO CAPACE DI PREVENIRE LE CADUTE SI AGGIUDICA IL PREMIO DIGITAL SCHOOL

Grazie al progetto di robotica indossabile su un esoscheletro in grado di prevenire le cadute causate da perdita d'equilibrio, un gruppo di ricercatori dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant'Anna, coordinato dai professori Silvestro Micera e Nicola Vitiello e dal ricercatore Vito Monaco, si è aggiudicato il Premio Digital School per l’informatica sociale. 
Realizzato in collaborazione con l'EPFL di Losanna e la Fondazione Don Carlo Gnocchi, il prototipo è stato presentato su un articolo pubblicato lo scorso maggio sulla rivista Scientific Reports e rientra nelle attività di ricerca del progetto internazionale Cyberlegs ++. In sostanza, l'esoscheletro indossabile consente il recupero dell’equilibrio a seguito di uno scivolamento, prevenendo così il rischio di cadute. Ad usufruirne saranno soprattutto le persone anziane, che potranno prevenire possibili lesioni dovute a una caduta e contrastare le alte percentuali di incidenti mortali causati dalla perdita d’equilibrio. Ed è proprio qui la novità dello studio e il suo forte impatto sociale che ha portato alla premiazione del progetto: l’esoscheletro non sarà in grado solo di aiutare l’utilizzatore in azioni motorie intenzionali, ma anche quando si presenta un evento inatteso come, per esempio, una caduta improvvisa.
Il prototipo è stato testato sia su persone anziane che su amputati trans-femorali, dimostrando che l'assistenza fornita dall'esoscheletro è già affidabile. 

Il Premio Digital School è stato ritirato da Federica Aprigliano, assegnista dell'Istituto, all’interno della prima edizione del Festival degli Informatici senza Frontiere, che si è svolto a Rovereto dal 13 al 15 ottobre e ha proposto tre giorni di dibattiti e confronti per parlare delle nuove tecnologie e del loro consapevole utilizzo per migliorare lo sviluppo umano e sociale.