ROBOTICA MARINA E SOFT ROBOTICS: NASCE A LIVORNO IL GRANDE POLO TECNOLOGICO PER GARANTIRE NUOVI SPAZI A RICERCA E INNOVAZIONE IN QUESTE DUE AREE

Aumenano gli spazi e le infrastrutture dedicate alla ricerca e all'innovazione della Scuola Superiore Sant'Anna. A Livorno, allo Scoglio della Regina, l'antico stabilimento balneare della Regina Margherita ora recuperato e ampliato, nasce il nuovo polo di ricerca scientifica e di innovazione che riunisce molte eccellenze e che diventerà la casa delle ricerche per la robotica marina (con particolare attenzione ai sistemi per il monitoraggio real time della qualità delle acque) e per la soft robotics, aree strategiche per lo sviluppo ulteriore dell'Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant'Anna. 

L’inaugurazione della piazza antistante al complesso dello Scoglio della Regina, intitolata all’ammiraglio Raimondo Pollastrini, avvenuta in giugno 2017 è l’ultimo tassello di un "sogno" che prende forma. Negli storici edifici livornesi, sul mare, nasce un grande polo tecnologico dove fare ricerca e dove le imprese innovative avranno modo di sviluppare idee e creare nuovi prototipi da trasformare poi in prodotti di consumo. Questo progetto risponde a due esigenze: da un lato la valorizzazione di una zona storica di Livorno, dall’altro lo sviluppo di una piattaforma che sappia coniugare ricerca scientifica, innovazione e trasferimento tecnologico. I lavori sono stati finanziati all’interno dei "Piani Integrati di Sviluppo Urbano Sostenibile" (PIUSS).

Il polo è destinato a ospitare i laboratori dell’Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant'Anna che si occupano di robotica marina e di soft robotics e anche il Centro interuniversitario di biologia marina (Cibm), alcuni laboratori del CNR e del Lamma e uffici della Capitaneria di porto di Livorno. Tante realtà diverse che confluiranno nel nuovo edificio che si candida a diventare un punto di riferimento internazionale nella ricerca sulla robotica marina e sulla soft robotics.

«Già da qualche anno - spiega Cecilia Laschi, professoressa dell’istituto di Biorobotica, che ha seguito in prima persona gli sviluppi del progetto e che è considerata tra le scienziate che hanno contribuito allo sviluppo della 'robotica soffice' nel mondo - alcune nostre attività sono ospitate allo Scoglio della Regina. Adesso  tutto il gruppo di robotica marina, con le attività di ricerca, con la soft robotics, è pronto a trasferirsi nel nuovo polo».