Santa Croce in Fossabanda, struttura del Comune di Pisa, in concessione al Sant’Anna: sarà ristrutturata con il coinvolgimento della Fondazione “Il Talento all’Opera”. Il percorso di riqualificazione presentato dalla rettrice Nuti e dal sindaco Conti

Il complesso edilizio di Santa Croce in Fossabanda, che da lungo tempo versa in stato di abbandono nel centro di Pisa, è stato dato in concessione dal Comune alla Scuola Superiore Sant'Anna per un periodo di 20 anni. Diventerà una struttura collegiale, un nuovo campus, dove troveranno alloggio studentesse e studenti “capaci e meritevoli”, la cui ristrutturazione sarà seguita dalla Scuola Superiore Sant'Anna con il coinvolgimento della Fondazione “Il Talento all’Opera”. L’atto di concessione è stato sottoscritto nelle ultime ore dalle due istituzioni, come hanno sottolineato la rettrice Sabina Nuti e il sindaco Michele Conti, durante il punto stampa di venerdì 19 novembre per presentare le prossime tappe del percorso congiunto delle due istituzioni e che aveva già trovato un primo importante riconoscimento a maggio 2021, con la delibera della Giunta del Comune di Pisa (la numero 87), che aveva definito gli indirizzi per realizzare la riqualificazione. 

Il complesso di Santa Croce in Fossabanda è inutilizzato da molti anni - dopo essere stato adattato per un certo periodo anche a struttura turistica e alberghiera - e non presenta caratteristiche adeguate per adattare i suoi spazi a civili abitazioni. Al contrario, le molte stanze, che tradiscono la sua funzione originaria di convento, lo rendono perfettamente idoneo per essere riconvertito in una struttura collegiale, integrata nel contesto urbano e destinata ad accogliere studentesse e studenti meritevoli provenienti da tutta Italia. E’ questo l’obiettivo del percorso intrapreso da Scuola Superiore Sant’Anna e Comune di Pisa, per “valorizzare” una parte del centro di Pisa che finora era stata destinata a un inesorabile degrado ed a restituirle una vocazione pubblica e di apertura alla cittadinanza, aspetto sul quale la Scuola Superiore Sant'Anna si è impegnata nel presentare il suo piano di recupero.

Proprio la Scuola Superiore Sant'Anna in questi anni ha avviato percorsi (con particolare attenzione a quelli di orientamento per l’accompagnamento e per la scelta degli studi universitari) a sostegno della mobilità sociale e della parità di opportunità a favore di studentesse e studenti, specialmente per chi proviene da contesti sociali ed economici non agevoli. La struttura di Santa Croce in Fossabanda si inserisce in questa linea di azione che mira ad assicurare le più ampie opportunità a “capaci e meritevoli”, ancorché privi di mezzi, come prevede la Costituzione italiana.

Il progetto di ristrutturazione sarà curato in maniera diretta dalla Scuola Superiore Sant'Anna. Il supporto della Fondazione “Il Talento all'Opera”, costituita da imprese e associazioni a livello nazionale, è diretto a coinvolgere il maggior numero di soggetti della società civile in questa grande azione di promozione della mobilità sociale, della parità di condizione, di sostegno al merito. Numerose sono già le azioni concrete sostenute della Fondazione “Il Talento all’Opera” e, tra queste, si inserisce il sostegno al restauro di Santa Croce in Fossabanda.

“Contiamo di ripristinare questo complesso – commenta la rettrice della Scuola Superiore Sant’Anna, Sabina Nuti - riaprirlo alla cittadinanza, popolarlo di giovani meritevoli, italiani e stranieri, per rafforzare il ruolo di accoglienza del talento della nostra città: invitiamo tutti, enti, aziende e anche privati cittadini a darci una mano in questa impresa”.

“La firma che consente il passaggio di Santa Croce in Fossabanda dal Comune di Pisa alla Scuola Superiore Sant’Anna – dichiara il sindaco di Pisa, Michele Conti - è l’atto conclusivo di un percorso in cui ho creduto fortemente in prima persona. L’assegnazione ventennale dell’ex convento alla scuola di eccellenza è insieme un’operazione di rigenerazione urbana di un pezzo importante della nostra città e un investimento sul futuro di Pisa, che amplia attraverso il Sant’Anna il proprio sistema di accoglienza di giovani studenti meritevoli”.