Scuola di Educazione Civica
La Scuola di Educazione Civica della Scuola Superiore Sant’Anna si svolge nel mese di settembre presso la Villa del Gombo, ex residenza del Presidente della Repubblica nel Parco Regionale di San Rossore, vicino a Pisa.
“Raccontare la realtà che cambia” è il claim del progetto nato nel 2023 da un’idea di Allieve e Allievi ordinari della Scuola per promuovere la consapevolezza civica e la partecipazione attiva alla vita pubblica tra gli studenti e le studentesse neomaggiorenni all’ultimo anno di superiori. A partire dall’edizione 2025 si svolge sotto l’alto patrocinio del Parlamento europeo e del Dipartimento per le politiche giovanili della Presidenza del Consiglio. L'edizione 2026 è stata inotre sede di uno Youth Dialogue della Commissione Europea.
Il programma si articola in tre giornate e include lezioni frontali, tavole rotonde, testimonianze e rassegne stampa: è pensato per affrontare temi di educazione civica – Costituzione, ambiente, economia, diritti civili e sociali, Europa – con un’attenzione particolare ai fatti di attualità e alla loro interpretazione. Inoltre, sono previste alcune attività di gruppo in cui agli studenti e alle studentesse si richiede di confrontarsi, formulare e comunicare un pensiero critico sui problemi della società contemporanea.
Alla Villa del Gombo intervengono docenti e ricercatori universitari, giornalisti, membri di associazioni e rappresentanti delle istituzioni, per offrire ai giovani e alle giovani partecipanti la prospettiva di chi per professione o per vocazione ogni giorno studia, analizza, racconta la realtà che cambia e prova a indirizzarne il cambiamento.
Ai partecipanti sono offerte l’ospitalità all’interno del Parco, l’organizzazione del viaggio e la possibilità di visitare la sede centrale della Scuola Sant’Anna, nel centro storico di Pisa.
Al progetto partecipano ogni anno 50 studenti e studentesse provenienti da tutta Italia. I partecipanti vengono selezionati in parte dalla graduatoria del progetto MeMo , che include giovani di 17 e 18 anni con ottimo profitto scolastico e provenienti da un contesto socio-economico svantaggiato, segnalato dal minore titolo di studio dei genitori, e in parte attraverso candidature libere; in entrambi i casi, la selezione avviene sulla base di una lettera motivazionale.
Hanno incontrato e dialogato con i partecipanti della Scuola di Educazione Civica:
2026
Fabrizio Barca, Edoardo Bressanelli, Annalisa Camilli, Alessandro Carta, Francesco Clementi, Anna Coletto, Bernard Dika, Raffaele Fitto, Felice Florio, Simone Leoni, Pietro Sala, Francesca Scambia, Luca Tescaroli, Andrea Vandin, Giada Zampano.
2025
Stefano Actis, Rossana Arcano, Edoardo Bressanelli, Giuseppe Cardamone, Alfonso Celotto, Daniele Cinà, Pietro Tito Corso, Felice Florio, Tina Montinaro, Tullio Padovani, Alessandro Rosina, Anna Sergi, Elisa Storace, Giada Zampano, Matteo Maria Zuppi.
2024
Elisabetta Belloni, Edoardo Bressanelli, Mauro Buonocore, Marta Cartabia, Giovanni Forti, Marta Marchiori, Luca Misculin, Nicola Pifferi, Emanuele Rossi, Pietro Sala, Daniela Tafani, Francesco Testa, Pietro Valetto, Giada Zampano.
2023
Pasqualino Albi, Vittorio Alvino, Francesco Cafarelli, Alfonso Celotto, Lorenzo Corsini, Ferdinando Cotugno, Maria Adele De Francisci, Tiziana Faraoni, Felice Florio, Anna Loretoni, Luana Moresco, Fabio Pacini, Agnese Pini, Pietro Sala.