Certificazione ambientale EMAS da valorizzare per favorire la diffusione dell’economia circolare: meeting internazionale alla Scuola Sant’Anna per il progetto ENHANCE

La Scuola Superiore Sant’Anna ha ospitato un workshop internazionale di due giorni per discutere delle modalità e delle strategie per integrare la certificazione ambientale EMAS con le opportunità offerte dall’economia circolare. Lo workshop si è svolto nell’ambito del progetto europeo ENHANCE finanziato dal programma INTERREG Europe, a cui partecipa l’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna.

L’incontro, coordinato da docenti e ricercatori dell’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna, ha visto la partecipazione della referente per la certificazione ambientale EMAS della Commissione Europea e rappresentanti di istituzioni nazionali e internazionali, ad esempio del Ministero dell’Ambiente della Repubblica Ceca, del Ministero dell’Ambiente dell’Estonia, di un’Agenzia del Ministero dell’Ambiente dell’Austria, rappresentanti delle Regioni Catalogna e Andalusia e dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente dell’Emilia Romagna.

In occasione di questo workshop, sono state presentate le buone pratiche in tema di semplificazioni normative e di incentivi connessi alla certificazione ambientale EMAS e alla diffusione dell’economia circolare. E’ stata condotta anche un’iniziativa di consultazione degli “stakeholders” (“portatori di interesse”)  che ha portato all’individuazione di possibili politiche da adottare a livello comunitario per rafforzare il collegamento fra EMAS e economia circolare.

Durante la seconda giornata dei lavori, ai partecipanti è stata offerta l’opportunità di visitare gli impianti del “Consorzio Aquarno” nel distretto conciario di Santa Croce Sull’Arno (Pisa), considerato esempio di “best practice” in tema di certificazione ambientale EMAS e di economia circolare in un contesto territoriale che collabora da anni con la Scuola Superiore Sant’Anna, con particolare attenzione ai temi legati alla sostenibilità.

In copertina: alcuni dei partecipanti allo workshop durante la visita agli impianti del “Consorzio Acquarno”.