IL LAVORO CHE SI PRENDE CURA. AL SEMINARIO IN EDIZIONE DIGITALE ORGANIZZATO DALLA FONDAZIONE LAVOROPERLAPERSONA PROTAGONISTI MOLTI DOCENTI E RICERCATORI DELL’ISTITUTO DI BIOROBOTICA DELLA SCUOLA SANT'ANNA

Malattia e lavoro sono compatibili? Come tutelare la propria salute, dignità e autonomia quando ci si scopre fragili? Per rispondere a questi e altri interrogativi la Fondazione Lavoroperlapersona organizza la VII edizione del seminario interdisciplinare sull’accoglienza - che si svolgerà interamente in edizione digitale - dal 18 al 20 settembre 2020, intitolato “Il lavoro che si prende cura. Storie. Ricerche. Pratiche”. L’evento si avvale di prestigiose collaborazioni e patrocini: la Scuola Superiore Sant’Anna, la Fondazione Telethon e il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro Cnel. Tra i protagonisti, anche tre docenti e ricercatori dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna: Silvestro Micera, docente di neuroingegneria e responsabile scientifico dell'area di ricerca Translational Neural Engineering, Calogero Oddo, professore associato e responsabile scientifico del Neuro-Robotic Touch Lab,  e Simona Crea, ricercatrice e co-responsabile scientifica del Wearable Robotics Lab.

“La pandemia da Covid-19 ha contribuito a mostrare le tante vulnerabilità del sistema sociale ed economico internazionale, orientato più al profitto che alla crescita del bene comune”, spiega Gabriele Gabrielli, presidente della Fondazione Lavorperlapersona. “La Fondazione Lavoroperlapersona, come dice il nostro stesso nome, punta ad alimentare un dibattito e creare una nuova consapevolezza sulla valorizzazione dell’umano nell’economia e nel lavoro. Oggi è più che mai importante il lavoro di cura, l’attenzione al singolo, la promozione di una cultura del fare che porti a un impatto positivo sulla società, che faccia emergere idee e talenti, tutelando le persone più fragili. Nessuno va lasciato indietro. Il lavoro è un collante sociale, ha una sua spiritualità, costruisce legami e solidarietà. Il lavoro è il fondamento della nostra democrazia.”, aggiunge Gabrielli.

Tre le giornate seminariali in programma: Venerdì 18 settembre: “La luce che attraversa la fragilità”; Sabato 19 settembre: I sessione ore 10:30 “Le abilità ricreate. Quando accoglienza e tecnologia rigenerano lavoro per le imprese e la società”; II Sessione ore 17:30 “La malattia tra lavoro e ricerca: un incontro generativo per molti”;  Domenica 20 settembre ore 18:00: III Sessione “Le fragilità, occasioni per ripensare il lavoro”.
È nella giornata di sabato che interverranno i tre docenti e ricercatori dell’Istituto di BioRobotica: nella I sessione del seminario, organizzata con la collaborazione e il patrocinio dell’Istituto di BioRobotica, dopo la Lecture di Silvestro Micera, Calogero Oddo modererà la tavola rotonda “Ripartire dalla fragilità per stare bene al lavoro” a cui parteciperà anche Simona Crea.

“Le tecnologie robotiche e neuroprotesiche – dichiara Silvestro Micera - avranno un impatto sempre più significativo nella vita non solo delle persone con disabilità, ma anche in quella di molti lavoratori impegnati nell’ambito industriale. Questo seminario si pone l’obiettivo di creare una connessione tra ricerca scientifica e attività produttive. È un importante passo verso possibili future collaborazioni”.

 

I protagonisti

L’incontro verrà scandito da lecture e tavole rotonde e il pubblico potrà interagire inviando online le proprie domande. In apertura dei lavori verrà proiettato un documentario realizzato dal regista Giovanni Panozzo, e nel corso delle tre sessioni saranno trasmesse video-pillole realizzate dal documentarista Ruben Lagattolla.

Ricca la rosa dei relatori che si alterneranno nel corso delle diverse sessioni.

  • Alla tavola rotonda di venerdì 18 settembre, ore 18:00 “La luce che attraversa e fragilità”, moderata dalla giornalista economica Maria Cristina Origlia parteciperanno: Luigi Alici, Università di Macerata e Scuola Superiore Giacomo Leopardi, Angelo Davide Galeati, Presidente Fondazione CARISAP, Giovanna Melandri, MAXXI e Human Foundation, Federica Saiola, Jobs Group – Banca Mondiale.
  • Sabato 19 settembre ore 10:30, dopo la lecture di Silvestro Micera, Scuola Superiore Sant’Anna, seguirà la tavola rotonda moderata da Calogero Oddo, Scuola Superiore Sant’Anna prenderà il via la prima sessione “Ripartire dalla fragilità per stare bene al lavoro”, Marco Bentivogli, Commissione Mise Ai, Simona Crea, Scuola Superiore Sant’Anna, IUVO srl, Lorenzo De Michieli, IIT Genova, Emanuele Gruppioni, INAIL Budrio, Loredana Zollo, Campus Bio Medico.
  • La seconda sessione, sabato 19 ore 17:30, sarà aperta dalla lecture di Silvia Profili, Università Europea di Roma e Alessia Sammarra, Università de L’Aquila, a cui seguirà la tavola rotonda moderata da Laura Innocenti, Lecturer LUISS Guido Carli e ricercatrice Lavoroperlapersona interverranno: Elisabetta Iannelli, AIMAC, Daniele Piacentini, Fondazione Gemelli, Pierangelo Scappini, Poste Italiane, Iliana Totaro, Enel.
  • Domenica 20 ore 18:00 la terza sessione “Le fragilità, occasioni per ripensare il lavoro” inizierà con la lecture di Fabrizio D’Aniello, Università di Macerata, seguita dalla tavola rotonda “Coltivare l’umano per generare il lavoro”, che sarà moderata dalla giornalista Asmae Dachan; interverranno: Luciana Delle Donne, Made in Carcere, Giulio Montanari, Borsa Merci Telematica Italiana, Antonio Pelosi, Albergo Etico Roma. Il seminario avrà una chiusura di grande rilievo: la lecture di Tiziano Treu, presidente del Cnel “Chi si prende cura del lavoro” e l’intervento di Gabriele Gabrielli, presidente della Fondazione Lavoroperlapersona, che tirerà le fila dell’intero evento.

Per iscriversi e chiedere maggiori informazioni: https://bit.ly/3fFvWp9