INTERNET FESTIVAL: 5G, previste nel 2020 le prime attivazioni commerciali della rete. Via alle sperimentazioni con il bando del Ministero dello Sviluppo Economico. Lo stato della ricerca in Italia

Previste nel 2020 le prime attivazioni commerciali della quinta generazione di comunicazioni mobili, il cosiddetto 5G. Per prepararsi a questo evento presto partiranno sperimentazioni pre-commerciali, a livello mondiale. In questo scenario, per dare attuazione alla Comunicazione CE n.2016/588, la “5G Action Plan” entro il 2020, il Ministero dello Sviluppo Economico, con avviso pubblico del 16 marzo 2017, ha aperto la procedura per l’acquisizione di proposte progettuali per la realizzazione di sperimentazioni pre-commerciali nella disponibilità di spettro radio 3.6 – 3.8 Ghz.

Il workshop “Internet nell’era del 5G” organizzato dalla Scuola Superiore Sant’Anna, nell’ambito dell’Internet Festival 2018, sotto il coordinamento di Luca Valcarenghi, docente di Telecomunicazioni dell’Istituto TeCIP di Tecnologie della Comunicazione, dell’Informazione e della Percezione, prevede la partecipazione di rappresentanti del MISE e delle maggiori compagnie di telecomunicazioni coinvolte nella sperimentazione pre-commerciale.

L’evento ha l’obiettivo di mostrare al grande pubblico lo stato dell’arte della sperimentazione italiana sulla quinta generazione di comunicazioni mobili, descrivendo quali saranno le principali applicazioni della nuova rete ed il suo impatto su mondo di Internet.  

La ricerca può fornire un valido contributo per una connettività ad alta velocità in un mondo sempre più connesso. Le tecnologie ottiche per le infrastrutture di rete devono infatti continuamente evolvere per sostenere una vasta gamma di servizi di comunicazione, dal momento che si prevede che nel 2020 saranno oltre 9 miliardi gli abbonamenti alla telefonia mobile e 26 miliardi gli oggetti connessi. L’innovazione sarà un elemento chiave per abilitare comunicazioni economicamente vantaggiose, affidabili, ad alta capacità e a bassa latenza, contribuendo così alla piena realizzazione della "società connessa".

La Scuola Superiore Sant’Anna è partner di ricerca di un progetto europeo Horizon 2020, 5G-TRANSFORMER,  che ha ricevuto un finanziamento dalla UE di quasi 8 milioni di euro, per la definizione e lo sviluppo di una piattaforma di trasporto 5G innovativa. Un consorzio costituito da partner industriali ed accademici ha sviluppato una piattaforma 5G per supportare molteplici scenari applicativi, con diversi requisiti di risorse di rete e computazionali, dall’automotive, alla sanità, ai media. Attualmente la Scuola sta partecipando alla sperimentazione del MISE, in collaborazione con TIM, nel cluster di Bari-Matera. Il gruppo di ricerca del Prof. Valcarenghi ha infine ottenuto molteplici riconoscimenti in questo ambito, come il Charles Kao Award 2018 della IEEE Communications Society, per la migliore tra le pubblicazioni dell’OSA/IEEE Journal on Optical Communications & Networking, sull'utilizzo della tecnologia Ethernet ottica e su come questa possa portare vantaggi economici per la costruzione della rete di fronthaul, il primo segmento della rete terrestre del 5G. Ma anche il primo posto nella SoftFIRE Open Call for Challengers to the Federated Testbed vinta con il progetto Virtual EPC Recovery Experiment in Softfire (VERIfire) nato con l’intento di verificare la sopravvivenza delle nuove reti di telecomunicazioni, come il 5G, ai guasti quando le funzioni della rete mobile (ad es., LTE o 5G) sono virtualizzate,  ovvero quando viene scisso lo stretto legame tra hardware e software presente negli apparati proprietari odierni, consentendo lo sviluppo di funzionalità e di servizi di rete come applicazioni software, in modo flessibile ed agile.

Appuntamento per il Workshop “Internet nell’era del 5GVenerdì 12 ottobre 2018 alle ore 15.00 presso il Centro Congressi Le BenedettineAula B, Piazza San Paolo a Ripa d’Arno, Pisa.

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