La robotica e i suoi aspetti etici, giuridici, economici: lunedì 3 luglio si apre la seconda summer school internazionale promossa con il sostegno della Commissione Europea

Lo sviluppo e la regolazione della robotica portano implicazioni di carattere giuridico, etico, economico che saranno approfondite durante la seconda scuola estiva internazionale “The regulation of robotics in Europe: legal, ethical and economic implications”, dedicata a questi temi e promossa in Italia, alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, grazie a un progetto formativo “Jean Monnet”, finanziato dalla Commissione europea grazie al programma Erasmus+. La cerimonia di apertura è prevista per lunedì 3 luglio alle ore 9.30 al Sant’Anna, in aula magna, con la partecipazione di esponenti di primo piano del mondo istituzionale, industriale e accademico.

E’ annunciata la partecipazione di Bjoern Juretzki, Policy officer at European Commission, DG Connect; Maria Chiara Carrozzadocente all’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna, parlamentare e componente della Commissione esteri della Camera; Arturo Baroncelli, Business development manager di Comau, una delle aziende italiane leader in progettazione e costruzione di robot; Nicola Vitiellodocente all’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna; Andrea Bertoliniricercatore di diritto privato all’Istituto Dirpolis (Diritto, Politica, Sviluppo) della Scuola Superiore Sant’Anna e coordinatore della summer school.

Le lezioni si terranno da lunedì 3 fino a sabato 8 luglio, per un totale di 40 ore. con il coinvolgimento di docenti degli Istituti di BioRoboticaDirpolis (Diritto, Politica, Sviluppo)Management della Scuola Superiore Sant’Anna e di alcuni tra i maggiori esperti europei in materia di regolazione della robotica. L’obiettivo di questa scuola estiva è fornire un’ampia prospettiva sulle implicazioni giuridiche, etiche, economiche della robotica, grazie alla scelta di un corpo docente di carattere interdisciplinare, che comprende ingegneri, filosofi, giuristi, economisti.

Molti dei docenti hanno partecipato al progetto europeo “RoboLaw”, coordinato dalla docente di diritto privato della Scuola Superiore Sant’Anna Erica Palmerini, il primo che ha analizzato lo sviluppo di tecnologie come robotica e intelligenza artificiale in vista di una regolazione normativa e in ottica interdisciplinare, con particolare atenzione agli aspetti etici e legali. Proprio da “RoboLaw” sono arrivate le linee guida sulla regolazione della robotica per il Parlamento e per la Commissione Europea, presentate di recente in un’audizione del ricercatore Andrea Bertolini dinanzi alla Commissione giuridica JURI del Parlamento europeo.

La scuola estiva è indirizzata a studenti prossimi alla laurea, di master o di dottorato, con una formazione che può oscillare dalle scienze sociali (giuristi, economisti, filosofi e scienziati politici) all’ingegneria. Dalle lezioni arriveranno le competenze necessarie a svolgere attività di consulenza per imprese che producono tecnologie robotiche oppure a intraprendere ricerca di livello universitario nell’ambito delle scienze giuridiche o di quelle più “tecnologiche”.

“Durante le lezioni – spiega il ricercatore Andrea Bertolini – analizzeremo le discipline normative e il loro impatto sullo sviluppo e sulla distribuzione sul mercato dei cosiddetti prodotti robotici, le più rilevanti questioni etiche connesse, i problemi e le sfide che questo tipo di innovazione tecnologica pone anche da un punto di vista economico e di management dell’impresa”.