Nuova certificazione “Made Green in Italy” del Ministero dell'Ambiente: l’Istituto di Management della Scuola Sant’Anna scelto come riferimento tecnico e metodologico grazie alla partecipazione a bando competitivo

L’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna si è aggiudicato dal Ministero dell’Ambiente, attraverso il bando di gara competitivo che ha coinvolto numerose università italiane, l’incarico per l’affidamento del servizio di supporto tecnico-scientifico per l’attuazione dello schema di qualificazione ambientale denominato “Made Green in Italy”, istituito con la legge numero 221 del 28 dicembre 2015.

L’incarico verte soprattutto sull’accompagnamento allo sviluppo delle cosiddette “Regole per le Categorie di Prodotto - RCP”, fondamentali per l’applicazione dell’innovativo schema di certificazione e comunicazione dell’impronta ambientale ai prodotti eccellenti del “Made in Italy”.

L’attività dell’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna consiste nel fornire assistenza al Ministero dell’Ambiente per l’analisi, la valutazione di conformità e di coerenza e la correttezza metodologica degli studi di Impronta Ambientale. Studi che sono alla base delle proposte di RCP che arrivano dalle parti interessate (gruppi di imprese, associazioni di categoria…) per avviare la nuova certificazione “Made Green in Italy” nei settori produttivi del sistema nazionale, che presentano domanda formale di partecipazione allo schema, attraverso le procedure previste.

Inoltre, l’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna, ha la responsabilità di supportare il Ministero dell’Ambiente nell’organizzazione e gestire Tavoli di Lavoro, per creare consapevolezza e conoscenza della nuova certificazione e stimolarne l’adozione da parte degli attori del sistema economico italiano.

Il team di ricercatori dell’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna, coordinati da Fabio Iraldo, sostiene le attività di promozione e informazione pubblica sul “Made Green in Italy”, realizzando e partecipando a iniziative per comunicare il nuovo marchio dell’impronta ambientale italiana.