Storie di talenti: allieva di economia e management tra i “Future Makers” selezionati da Boston Consulting Group

Tra i 100 talenti italiani selezionati tra oltre 2mila candidature per “The Future Makers”, progetto promosso da BCG (“The Boston Consulting Group”, multinazionale leader mondiale nella consulenza strategica con 85 uffici in 48 paesi) e giunto alla seconda edizione figura anche un’allieva ordinaria allieva ordinaria di scienze economiche e manageriali della Scuola Superiore Sant’Anna, Luisa Caluri, che ha vissuto un’entusiasmante esperienza a Milano con alcune delle personalità che hanno dimostrato capacità, coraggio, idee per contribuire a costruire il futuro dell’Italia.

Lanciato nel 2016 per celebrare i 30 anni di presenza in Italia di BGC, il progetto “The Future Makers” si caratterizza non tanto come occasione di recruitment, quanto come un “acceleratore di talento” e come opportunità di ispirazione e di crescita personale riservata a 100 tra laureandi e laureati provenienti dalle migliori università italiane. I 100 “Future Makers” sono stati individuati attraverso un lungo e accurato percorso di selezione iniziato alla fine del 2017 con la presentazione del progetto a circa 12.000 studenti in 30 università italiane, selezionate da BCG per dare una rappresentazione delle più autorevoli realtà universitarie del Paese. Tra gli atenei selezionati figurava anche la Scuola Superiore Sant’Anna.

Luisa Caluri è appena rientrata da Milano e trasmette ancora entusiasmo nel raccontare l’esperienza con i “Future Makers”. Poter ascoltare e dialogare con personaggi di altissimo livello come Diego Piacentini (commissario straordinario per l’agenda digitale), Francesco Caio, (ex amministratore delegato di Poste Italiane), Francesco Storace (amministratore delegato di Enel), l’atleta paraolimpica Bebe Vio e Christian Greco (direttore del Museo Egizio) si è rivelata un’esperienza unica. L’opportunità non è stata soltanto quella di poter ascoltare testimonianze ed esperienze professionali prestigiose, come sottolinea Luisa Caluri, ma soprattutto quella di interagire e toccare con mano le qualità di professionisti esemplari di alcuni dei nomi che sono stati in grado di “fare il futuro” di un paese: chiarezza di visione, integrità morale, impegno, esperienza, competenza e, ovviamente, networking, ovvero la capacità di “fare rete” e di “intessere relazioni”.  

“L’importanza del lavoro in gruppo e l’inestimabile valore di una rete di contatti sono gli altri elementi che abbiamo appreso e constatato di persona – sottolinea Luisa Caluri nel raccontare la sua esperienza - e che abbiamo subito messo in pratica tra noi 100 partecipanti, con cui continuiamo ancora a sentirci ed a scambiarci impressioni”

Per Luisa Caluri la prossima tappa sarà la laurea, in programma a novembre 2017. Con una tesi empirica sulla relazione tra regolamentazione in materia ambientale e performance di impresa, l’allieva concluderà il corso di laurea magistrale in Innovation Management, la laurea attivata dalla Scuola in convenzione con l’Università di Trento. Per il futuro i progetti sono ancora tutti aperti, ma dopo questa grande opportunità di crescita avrà sicuramente ancora più strumenti per dare forza alle sue passioni.

In copertina: Luisa Caluri nella sede di BCG a Milano, in occasione di “The Future Makers”.