TERZO SETTORE, A CHE PUNTO E’ LA RIFORMA? VENERDI’ 14 FEBBRAIO IL SECONDO MEETING DEL CORSO DI ALTA FORMAZIONE PROMOSSO CON CESVOT. PARTECIPA STENI DI PIAZZA, SOTTOSEGRETARIO AL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

“Terzo settore, a che punto siamo?” è il titolo dell’appuntamento pubblico sullo "starto dell'arte" della sua riforma e concludere il corso di alta formazione che da tre anni si tiene alla Scuola Superiore Sant’Anna, organizzato dal suo Istituto Dirpolis (Diritto, Politica, Sviluppo), in collaborazione con il CESVOT. L’evento, che coincide con il secondo meeting annuale degli allievi e dei docenti del corso di alta formazione “La riforma del terzo settore: novità, problemi, prospettive” è in programma venerdì 14 febbraio con inizio alle ore 15.00 in aula magna storica, con la partecipazione di Steni di Piazza, sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

“A tre anni dall’entrata in vigore delle norme, ancora ci sono alcuni tasselli che mancano”, spiega Luca Gori, ricercatore della Scuola Superiore Sant’Anna in Diritto Costituzionale e responsabile del corso di alta formazione nel presentare l’appuntamento di venerdì 14 febbraio. “Ci sono un grande interesse e un grande fermento nelle nostre comunità: il rischio è che un ritardo nell’attuazione o qualche incertezza applicativa disperda queste energie in settori ‘strategici’ come sanità, cultura, immigrazione, inserimento lavorativo, ambiente. Temi e sfide cruciali per i quali è necessari definire un quadro giuridico certo e affidabile. Sarà importante ascoltare – continua Luca Gori - da un rappresentante del Governo quali sono gli impegni per i prossimi mesi. Da qui la domanda contenuta nel titolo: A che punto siamo?”

L’evento, moderato dal giornalista Giulio Sensi, è aperto a tutti coloro che sono interessati ad approfondire lo “stato dell’arte” della legge di riforma sul “terzo settore”. Nell’occasione, è prevista anche la consegna degli attestati agli allievi che hanno seguito la terza edizione del corso di alta formazione, che sarà ripetuto nel prossimo anno accademico 2020/2021, sempre con il contributo e con l’esperienza di CESVOT. La terza edizione ha visto la partecipazione di 50 allievi, per un totale di 80 ore di formazione e di esercitazioni in aula.

“Uno dei risultati più interessanti di questo corso – aggiunge Luca Gori – è la creazione di ‘reti”, dal nostro corso infatti nascono collaborazioni e sinergia fra i partecipanti, che escono dalle aule universitarie e diventano progetti sociali ad alto impatto: anche così l’università adempie alla sua missione”.

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