Zakhor, ricorda: mercoledì 27 gennaio le tre università di Pisa unite per il “Giorno della Memoria”. Eventi virtuali contro ogni discriminazione, dal ricordo all’assunzione di un nuovo ruolo civile, in società di oggi e domani. Come seguire il programma

Si intitola con un verbo ebraico all'imperativo, Zakhor, “Ricorda”, l'evento online che mercoledì 27 gennaio, a partire dalle ore 9.00, unisce la Scuola Normale Superiore, la Scuola Superiore Sant'Anna e l'Università di Pisa, in collaborazione con il suo Cise (Centro interdipartimentale di studi ebraici) in occasione del Giorno della Memoria. E’ un'occasione per ricordare, ma anche per unirsi in una comunione emotiva e civile contro ogni forma di discriminazione

Il tema della giornata non è soltanto la memoria di una delle pagine più infami della nostra storia – l'emanazione delle leggi razziali, la discriminazione, la persecuzione e lo sterminio di ebrei, sinti, omosessuali, disabili – ma anche, e soprattutto, il valore attuale e politico del ricordo, l'impegno, preso congiuntamente dalle tre università di combattere la discriminazione in qualunque sua forma. Il futuro della memoria, evocato dall'iniziativa, è appunto l'incontro fra il ricordo collettivo del passato e l'assunzione di un nuovo ruolo civile, nella società del presente e del futuro.

Quella di mercoledì 27 gennaio è un'intera giornata dedicata alla riflessione sul razzismo e sulla discriminazione. Si apre con l'elenco dei nomi e dei volti delle studentesse, degli studenti e dei docenti espulsi dalle università a seguito delle leggi razziali, e segue, sul filo della storia, tra vicende personali e nazionali: l'archivio della Scuola Normale Superiore presenta lettere e comunicazioni di alcune delle vittime dei provvedimenti di espulsione (tra loro, Paul Oskar Kristeller e Arnaldo Momigliano) e la docente Ilaria Pavan racconta, in una lezione pubblica per le scuole e la cittadinanza, le premesse e le conseguenze delle politiche razziste del regime fascista.

Nel pomeriggio, alle ore 16.00, dopo il saluto congiunto del direttore della Scuola Normale Superiore e dei rettori della Scuola Superiore Sant’Anna e dell’Università di Pisa, una grande lettura collettiva, che tramite le voci di studenti e studentesse, prova a riannodare molti fili diversi: la persecuzione ai danni degli ebrei, dei sinti e degli omosessuali, in un racconto letterario e storico, che spazia da grandi della cultura del Novecento (da Vittorini a Grossman, da Levi a Montalcini) a testi contemporanei. Le allieve e gli allievi della Scuola Normale Superiore e della Scuola Superiore Sant'Anna recitano i monologhi “Numeri” e “Adler” di Annick Emdin e “Rukelie” di Peppe Millanta. Le letture sono accompagnate dalle immagini raccolte per la mostra “Vite sospese”, e la musica di Piero Nissim accompagna i testi.

“La Giornata della Memoria di mercoledì 27 gennaio conferma il grande impegno profuso dalle tre università di Pisa nella creazione di una memoria condivisa e viva. Un impegno rinnovato nel 2018, con le iniziative per l'ottantesimo anniversario della emanazione delle leggi razziali (dalle iniziative dell’Università di Pisa alla mostra ‘Vite sospese’, e sempre presente nella collaborazione delle tre istituzioni”, come ribadiscono il direttore della Scuola Normale Superiore Luigi Ambrosio, la rettrice della Scuola Superiore Sant'Anna Sabina Nuti, il rettore dell’Università di Pisa Paolo Mancarella.

Nella regia di questa giornata sono coinvolti Elisa GuidiFrancesco MorosiGiorgio MotisiMarcello ReggianiMarco Signori della Scuola Normale Superiore; Michele EmdinBarbara HenryChiara Evangelista della Scuola Superiore Sant'Anna; Fabrizio Franceschini del Cise (Centro interdipartimentale di studi ebraici dell’Università di Pisa).

Tutti gli eventi sono condivisi sui profili social e sui canali YouTube delle tre università

Qui il link diretto: http://t.ly/vQoZ 

 

Di seguito il programma dettagliato 

ore 9.00 | Vite sospese

Volti e nomi degli studenti e delle studentesse dall'Università di Pisa

ore 10.00 | Ilaria Pavan, Le leggi razziali
Lezione sui razzismi del fascismo

ore 12.00 | Storie dall'archivio
Le leggi razziali nelle carte dell'Archivio Storico della Normale

ore 16.00 - 18.00 | Zakhor. Lettura collettiva per la memoria
Saluto congiunto dei tre Rettori
Letture a cura degli allievi delle tre istituzioni

Introduzione
Vassilij Grossman, Vita e destino

La cacciata
Elio Vittorini, Una nuova cultura
Primo Levi, Zinco
Naftoli Emdin, Ragazzi miei...
Elio Toaff, Perfidi giudei, fratelli maggiori
Rita Levi Montalcini, Elogio dell’imperfezione
Giorgio Bassani, Il giardino dei Finzi Contini
Annick Emdin, Numeri
Piero Nissim, Myriam Nissim, Carla Giometti, Franco Meoli, Le canzoni di Frida

La persecuzione
Piero Nissim, Se questo è un uomo
Otto Rosenberg, La lente focale
Peppe Millanta, Rukelie
Etty Hillesum, Lettere
Enrico Magenes – Leonida Tonelli, Scambio epistolare
Cynthia Ozick, Eredi di un mondo lucente
Fabio Sappino, La resistenza del no
Annick Emdin, Adler
Matteo Landi, Volontà di vivere, volontà di amare
Etty Hillesum, Diari
Vassilij Grossman, La Madonna Sistina
Piero Nissim, Conclusione

La persistenza del bene
Vassilij Grossman, Vita e destino

Filmati realizzati da: Ursula Ferrara, Chiara Evangelista e Giacomo Pinna. 

Letture a cura di: Nicolò Campodonico, Giorgio Di Domenico, Matteo Landi, Claudio B. Maggi, Lorenzo Mangone, Francesco Morosi, Giorgio Motisi, Margherita Nimis, Marcello Reggiani, Eleonora Rigo, Fabio Sappino, Chiara Schirato, Marco Signori, Silvia Speriani, Claudio Tongiorgi. 

In copertina: frammento tratto dalla mostra “Vite sospese”.