Prevenzione e contrasto dei reati e della criminalità di impresa: fino a lunedì 26 ottobre aperte le iscrizioni al primo corso di alta formazione (online) promosso dalla Scuola Sant'Anna con Anac, Transparency International-Italia, Studio Carnà & Partners

E’ il primo corso di alta formazione dedicato a “Prevenzione e contrasto della criminalità d’impresa”, le cui lezioni si svolgeranno in modalità online, su iniziativa dell’Istituto Dirpolis (Diritto, Politica e Sviluppo) della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa in collaborazione con ANAC (Autorità Nazionale Anti Corruzione)Transparency International-Italia e Studio Carnà & Partners. Le lezioni iniziano giovedì 12 novembre mentre il termine per presentare domanda di iscrizione è fissato a lunedì 26 ottobre.

Il corso di alta formazione si articola in 45 ore di formazione in modalità webinar (15 in tutto della durata di 3 ore ciascuno, con cadenza bisettimanale fino al 24 giugno 2021), ed è rivolto a laureate e laureati in materie coerenti con i temi affrontati (giurisprudenza, scienze politiche, economia) e ha, fra i docenti, esperti di primo piano nel panorama nazionale su temi connessi ai reati economici, fiscali, ambientali, contro la Pubblica Amministrazione, alla sicurezza sul lavoro e al “Criminal Risk Management”

Gaetana Morgante, docente di Diritto Penale all’Istituto Dirpolis (Diritto, Politica, Sviluppo) della Scuola Superiore Sant'Anna, sottolinea come “il corso risponda a uno specifico fabbisogno formativo nel contesto professionale e scientifico di riferimento. Da un’analisi dell’offerta di alta formazione da parte di università e centri di ricerca la proposta di percorsi formativi fortemente interdisciplinari, che coniugano competenze giuridiche, economiche e manageriali è ancora molto limitata. Con il nostro ciclo di lezioni online su ‘Prevenzione e contrasto della criminalità di impresa’ vogliamo dimostrare che efficienza dell’organizzazione aziendale e legalità non sono affatto obiettivi incompatibili. La compliance legale non può più essere concepita come un ingombrante adempimento cartolare; è piuttosto un organismo vivo e dinamico all’interno dell’impresa, tanto più efficace quanto più è integrato nell’organizzazione aziendale. Ecco perché – aggiunge la professoressa Gaetana Morgante – è indispensabile un approccio multidisciplinare, di integrazione reale delle competenze (economiche, manageriali, giuridiche), che non rinunci in nessun modo all’alto livello scientifico dei contenuti e all’accessibilità, soprattutto per i professionisti di questo settore”.    

Il programma è quindi ad ampio raggio: dai temi più significativi connessi all’applicazione del Decreto Legislativo 231/2001, con un importante focus sulle proiezioni transnazionali della criminalità di impresa, all’approfondimento, in ottica multidisciplinare, delle frontiere più avanzate della compliance (conformità) legale: lo sviluppo di innovativi strumenti di business ethics, le applicazioni delle nuove tecnologie (intelligenza artificiale; algoritmi) per la programmazione e ottimizzazione dei sistemi di compliance (conformità), le implicazioni della ‘responsabilità sociale delle imprese’ sulle società.

“Il principale obiettivo di questo corso – spiega Giuseppe Di Vetta, assegnista di ricerca in Diritto Penale all’Istituto Dirpolis (Diritto, Politica, Sviluppo) della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e tutor del corso - è formare figure professionali in grado di fornire alle imprese strumenti, piani e soluzioni innovative e strutturate per la prevenzione efficiente del rischio-reato. Il corso vuole essere anche un’occasione per arricchire il patrimonio formativo di coloro che abbiano già esperienza in questi campi, dotandoli di nuove competenze e stimolando un approccio integrato ed interdisciplinare alla funzione di prevenzione della criminalità di impresa”.

Bando, ulteriori info e modulo di domanda disponibili qui