ROBOTICA EDUCATIVA: ALLA ROBOFESTA DI PISA SFIDA TRA AUTOMI PROGETTATI DAGLI STUDENTI E FOCUS SULLA CHIRURGIA DEL FUTURO

È stata una delle prime manifestazioni italiane ed europee dedicate alla robotica educativa e, a 21 anni dal suo debutto, si conferma una delle più seguite e attese: è la RoboFesta, ospitata in una scuola di istruzione superiore di Pisa, l’Ipsia “Fascetti” e organizzata con la Scuola Superiore Sant’Anna, in particolare con l’Istituto di BioRobotica. L’edizione 2016 si tiene sabato 30 gennaio, dalle 8.30 alle 13.00. 

La robotica è una disciplina sempre più diffusa e apprezzata nelle scuole superiori come conferma il recente accordo con la Regione Toscana, per il corso di alta formazione che ha coinvolto oltre 150 docenti di scuole toscane di ogni ordine e grado, che si faranno promotori in 450 istituti di iniziative didattiche innovative e coinvolgenti, proprio grazie alla robotica, disciplina che – per sua natura – si presta a collegamenti interdisciplinare, a sviluppare la creatività, la capacità di lavorare in team, di interessarsi perfino a discipline (in apparenza) lontane, come quelle umanistiche. La robotica educativa rende più coinvolgente la didattica e, in questo senso, l’esperienza dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna si conferma come tra quelle più all’avanguardia. 

La RoboFesta è uno degli elementi più significativi, anche perché permette agli studenti delle scuole medie superiori di trasformarsi in “costruttori”, oltre che “ideatori”, di robot, i quali si sfideranno in gare di abilità e di velocità.

La parte di divulgazione scientifica, parallela rispetto alle gare, è affidata ad Arianna Menciassi, docente di bioingegneria industriale, alla Scuola Superiore Sant’Anna, che presentai risultati delle ricerche più recenti sulla robotica chirurgica.