RIABILITAZIONE ROBOTICA: A MARINA DI MASSA IL CONVEGNO ORGANIZZATO DALLA FONDAZIONE DON GNOCCHI CON LA PRESENZA DI DOCENTI E RICERCATORI DELLA SCUOLA SUPERIORE SANT’ANNA

"Riabilitazione robotica dell’arto superiore: esperienze a confronto" è il titolo del convegno in programma venerdì 16 novembre presso il Centro Santa Maria alla Pineta di Marina di Massa, organizzato dalla Fondazione Don Carlo Gnocchi, con il patrocinio di SIMFER (Società Italiana di Medicina Fisica E Riabilitativa) e di SIRN (Società Italiana di Riabilitazione Neurologica).
Il convegno, sotto la Direzione scientifica di Maria Chiara Carrozzaprevede gli interventi di docenti e ricercatori della Scuola Superiore Sant'Anna. Oltre alla padrona di casa Maria Chiara Carrozza, che aprirà il programma con un intervento sugli sviluppi futuri della riabilitazione robot mediata, sono previsti gli interventi di Nicola Vitiello, professore dell’Istituto di BioRobotica, con la relazione dal titolo "Dispositivi indossabili per un welfare sostenibile", Antonio Frisoli, professore dell’Istituto TeCIP (Tecnologie della Comunicazione, dell'Informazione e della Percezione) con "La riabilitazione robotica nel paziente post-ictus mediante esoscheletri e tecnologie di realtà virtuale", e Stefano Mazzoleni, ricercatore dell’Istituto di BioRobotica, con "Parametri cinematici e metriche di valutazione funzionale per la riabilitazione robotica dell’arto superiore in pazienti post-ictus subacuta e cronica".

Il convegno apre un confronto tra i diversi esperti impegnati nella riabilitazione tecnologica (ricercatori, medici, ingegneri, terapisti) e offre un aggiornamento sugli aspetti tecnici legati ai vantaggi dell’utilizzo dei dispositivi robotici nella riabilitazione dell’arto superiore.
L’introduzione della robotica nel campo riabilitativo per persone affette da disabilità causate da malattie neurologiche ha già dimostrato molteplici vantaggi, sia in termini di affidabilità dei processi riabilitativi sia sulla qualità della vita delle persone. Il convegno mira a tracciare una possibile via per i dispositivi di futura generazione che abbiano un impatto ancora più positivo sull’autonomia delle persone.

La partecipazione al convegno è gratuita. Scarica la locandina.