PROMUOVERE LA DIFFUSIONE DI PRODOTTI A MINORE IMPATTO AMBIENTALE IN UN MERCATO TRASPARENTE E AFFIDABILE: L’ISTITUTO DI MANAGEMENT DELLA SCUOLA SANT’ANNA PARTNER DEL PROGETTO EUROPEO LIFE MAGIS

Promuovere la diffusione di prodotti a minore impatto ambientale creando un mercato trasparente e affidabile è  l’obiettivo del progetto LIFE MAGIS (acronimo di MAde Green in Italy Scheme) co-finanziato dal Programma LIFE dell’Unione Europea, di cui è partner la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa con il suo Istituto di Management. La conclusione delle attività, iniziate a settembre 2019, è prevista per dicembre 2022.

Il progetto europeo è coordinato da ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile) e intende contribuire alla diffusione dello schema nazionale volontario per la valutazione e la comunicazione dell'impronta ambientale dei prodotti Made Green in Italy (MGI), previsto dal Collegato ambientale del 2015 (Legge 28 dicembre 2015, n. 221) nel quadro delle iniziative di promozione della green economy. Il MGI utilizza la metodologia per il calcolo dell'impronta ambientale dei prodotti (PEF) promossa dall’Unione Europea con la Raccomandazione 2013/179/UE. Per la Scuola Superiore Sant’Anna questo progetto rappresenta una prosecuzione ideale del percorso iniziato col progetto LIFE EFFIGE sulla comunicazione dell’impronta ambientale di prodotto.

Oltre alla Scuola Superiore Sant’Anna ed ENEA, il progetto coinvolge ulteriori partner tecnico-scientifici: l’Istituto per la Bioeconomia del CNR e l’Università Tecnica di Aquisgrana (Rheinisch-Westfälische Technische Hochschule Aachen University). Le attività vedono coinvolti partner industriali (Apo Conerpo Soc. Coop. AgricolaCosmetica Italia – The personal care associationConsorzio per la Tutela del Formaggio Pecorino RomanoLegnolegno ScLineapelle SrlUnione Italiana Food), che rappresentano i settori produttivi di riferimento per i prodotti oggetto della sperimentazione quali pellamecosmeticiserramenti e prodotti agroalimentari quali caffè, formaggio, prodotti da forno, gelati e ortofrutta.

Nell’ambito del progetto LIFE MAGIS è prevista la sperimentazione dell’intero processo previsto nel regolamento del MGI, a partire dallo sviluppo di Regole di Categoria di Prodotto (RCP) e dalla definizione di classi di prestazione ambientale fino alla loro applicazione in almeno 21 aziende dei settori coinvolti. Saranno inoltre svolte attività per valutare la percezione da parte dei consumatori delle informazioni veicolate dal MGI e per ottimizzare le modalità di comunicazione verso clienti e consumatori finali.

La Scuola Superiore Sant’Anna è da subito impegnata ad approfondire le attuali dinamiche che influenzano le intenzioni d’acquisto verso i cosiddetti prodotti “green”, il livello di fiducia verso le marche e le difficoltà nella comprensione dei claim (slogan) di prodotto. Si tratta di aspetti cruciali per progettare azioni di comunicazione in grado di supportare la diffusione tra le aziende di PEF e Made Green in Italy, aumentando il livello di soddisfazione dei consumatori, nonché per identificare una sistema di riferimento per confrontare nel tempo la crescita della consapevolezza dei consumatori e la riduzione delle barriere percepite. Una delle primissime azioni previste per il 2020 sarà condurre un’indagine su cinque Paesi dell’Unione Europea, analizzando le tendenze del consumo “green”, i “driver” e le barriere.

Inoltre, la Scuola Superiore Sant’Anna prenderà parte a numerose altre attività, supportando lo sviluppo di RCP e la definizione di classi di prestazione, realizzando studi di Product Environmental Footprint e sperimentando modalità differenti di comunicazione dei risultati. Il risultato finale atteso è il miglioramento del profilo ambientale di prodotti italiani, il rafforzamento della comunicazione delle loro qualità ambientali e l’aumento della loro attrattiva nei confronti dei consumatori.

Coordinatori delle attività della Scuola Superiore Sant’Anna, sono i docenti di Economia e gestione delle imprese all’Istituto di Management Fabio Iraldo e Francesco Testa. “Questo progetto – commentano - rappresenta una duplice opportunità. Da un lato offre alle imprese uno strumento solido per comunicare in maniera affidabile le prestazioni ambientali dei propri prodotti. Dall’altro, rende il mercato maggiormente trasparente permettendo al consumatore di fare le sue scelte in modo consapevole”.

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